L'Irlanda del Nord arriva a Bergamo per uno degli scontri più affascinanti dei playoff mondiali. Il commissario tecnico Michael O'Neill, parlando alla vigilia del match che si giocherà stasera alla New Balance Arena con calcio d'inizio alle 20:45, ha spiegato la sua strategia per affrontare una nazionale di altissimo livello come l'Italia. La gara avrà risoluzione immediata: chi vince dopo 90 minuti prosegue; se c'è parità, si andranno ai tempi supplementari e, eventualmente, ai rigori. Il vincitore avanzerà alla finale del 31 marzo contro chi tra Galles e Bosnia-Erzegovina avrà superato il suo turno.
O'Neill deve fare i conti con un'infermeria affollata che ha costretto a rivedere gli equilibri tattici della squadra. Conor Bradley, difensore del Liverpool, è indisponibile per un problema al ginocchio, così come Daniel Ballard della Sunderland. Anche Ali McCann, centrocampista del Preston, non ha superato il test atletico effettuato in settimana: "Sapevamo che era una scommessa difficile da inizio settimana, quindi è stato deludente quando è arrivato al ritiro. Ha fatto tutto il possibile per essere pronto, ma sfortunatamente non ce l'ha fatta" ha spiegato il commissario tecnico.
Per sopperire alle assenze, O'Neill ha scelto di puntare su un approccio aggressivo dal punto di vista fisico e atletico. "Con i giocatori che abbiamo indisponibili, la cosa più importante era mettere in campo la massima potenza di corsa e atletismo. Abbiamo inserito Pierce al suo ritorno, Brody Spencer sulla fascia sinistra e Justin in area di centrocampo" ha dichiarato. La scelta del modulo tende quindi a enfatizzare la velocità e la dinamica di transizione, aspetti sui quali gli nordirlandesi ritengono di poter mettere in difficoltà i campioni europei.
In attacco confermato Jamie Donley, che alla scorsa gara contro il Lussemburgo ha segnato la sua prima rete in nazionale. O'Neill lo considera una pedina tattica preziosa: "Ha giocato bene contro il Lussemburgo, è un attaccante diverso dagli altri che abbiamo. Sa abbassarsi e creare spazi, e contro una difesa a tre potrebbe farsi notare. Il suo gioco di sponda è interessante e rappresenta un talento promettente per il futuro."
Sulla possibilità di sorprendere l'Italia, O'Neill è fiducioso ma realista: "Sappiamo quale tipo di sfida ci aspetta e dovremo essere molto disciplinati. Però possiamo creargli problemi, soprattutto nelle transizioni dove abbiamo velocità in particolare nel blocco di quattro centrocampisti e sulle fasce per attaccare e mantenere palla con giocatori che sanno come farsi male in avanti". Conclude con ottimismo: "È un team giovane con tutto da guadagnare e una grande determinazione. I ragazzi sono stati fantastici durante la settimana, c'è consapevolezza delle nostre possibilità. Vogliamo fare un passo avanti e raggiungere la finale".