Gli Azzurrini non hanno lasciato scampo agli avversari della Macedonia del Nord, imponendosi con un netto 4-0 in una sfida valida per le qualificazioni al Campionato Europeo Under 21. Una prestazione convincente che conferma il buon momento della selezione italiana, reduce da cinque vittorie nelle sei partite precedenti del girone, con il solo incidente di percorso rappresentato dalla sconfitta in trasferta contro la Polonia.

La partita si è decisa rapidamente, con la rete del vantaggio arrivata già nei primi minuti grazie al colpo di testa di Cher Ndour, il centrocampista della Fiorentina che ha sfruttato l'ottimo cross dalla fascia di Davide Bartesaghi. Negli sviluppi successivi del primo tempo, Luca Lipani ha avuto due eccellenti occasioni per raddoppiare, colpendo il palo in entrambi i casi: una volta sulla conclusione a giro e un'altra di testa. L'attaccante non si è scoraggiato e, dopo il ritorno negli spogliatoi, ha finalmente trovato la via della rete con un tiro da fuori area che si è insaccato in porta.

Il dominio italiano si è amplificato ulteriormente nel secondo tempo: a soli 50 minuti è arrivato il tris, questa volta firmato da Jeff Ekhator, che ha approfittato di un cross da destra di Dagasso per insaccare alla porta vicina, seppur in una posizione potenzialmente in fuorigioco rimasto comunque valido in assenza della tecnologia VAR. Nel prosieguo della gara, gli Azzurrini hanno continuato a pressare gli avversari senza riuscire a incrementare ulteriormente il punteggio fino agli ultimi minuti, quando Seydou Fini ha convertito un calcio di rigore concesso per un fallo ai danni suo.

La trasferta è stata complicata dalla perdita di alcuni elementi chiave: Marco Palestra e Niccolò Pisilli sono stati chiamati dalla nazionale maggiore, mentre Francesco Camarda non era disponibile per infortunio. Il commissario tecnico ha sfruttato l'occasione per dare la prima convocazione a Honest Ahanor, reso eleggibile per la categoria proprio grazie al compimento dei diciotto anni.

Questa vittoria consolida ulteriormente la posizione dell'Italia nel girone qualificante, mantenendo vive le aspirazioni di approdare alla fase finale del torneo. La prestazione, sebbene contro un avversario inferiore, ha messo in mostra l'ampiezza della rosa a disposizione e la capacità della squadra di adattarsi anche in assenza di alcuni titolari.