La situazione intorno alla Baller League continua a infiammarsi. Dopo giorni di tensioni crescenti tra i club professionisti e i loro atleti coinvolti nella competizione parallela, il Dover Athletic ha preso una decisione drastica: ha rescisso i contratti di Alfie Matthews e Francis Mampolo per quella che viene definita una "violazione materiale" degli accordi contrattuali. I due giocatori avevano preso parte alle gare della Baller League rispettivamente per Clutch FC e Prime FC nella giornata di lunedì, e l'assenza dalla sfida di martedì – conclusa con una sconfitta 3-1 contro l'Enfield Town – ha fatto traboccare il vaso per la dirigenza del club della National League South, il sesto livello del calcio inglese.

Il comunicato ufficiale del Dover Athletic non usa mezzi termini: "Abbiamo confermato che i contratti di Francis Mampolo e Alfie Matthews sono stati risolti a causa di una violazione materiale delle condizioni concordate. Sebbene dispiaciuti di aver raggiunto questo punto, continueremo ad agire sempre nell'interesse del club e ci aspettiamo lo stesso dai nostri giocatori". La società ha comunque riconosciuto il contributo di entrambi, in particolare durante la stagione precedente che aveva portato alla promozione.

Ciò che rende la situazione ancora più intricata è che altri due giocatori del Dover – George Nikaj e Ruben Soares-Junior – giocano anch'essi nella Baller League rispettivamente per VZFC e N5FC, ma continuano a mantenere i loro contratti con il club inglese. Quest'ultimo ha addirittura condiviso sui social media una foto insieme a Mampolo e Matthews con la didascalia "Andate a essere grandi", un gesto che evidenzia le fratture interne sulla questione.

Secondo quanto riportato da fonti vicine all'ambiente non-league, la percezione diffusa è che la decisione del Dover nei confronti dei due giocatori sia particolarmente severa. Tuttavia, il manager Jake Leberl aveva già manifestato disapprovazione mesi fa, dichiarando che i calciatori "avevano commesso un errore" partecipando alla Baller League. Il caso del Dover non è isolato: appena pochi giorni prima, l'AFC Rushden & Diamonds aveva esonerato Bruno Andrade e Tyler Winters per un alterco in campo durante una sconfitta 3-0.

La Baller League, una piattaforma che consente ai giocatori di competere al di fuori dei loro impegni ufficiali, sta diventando un punto di frizione sempre maggiore nel calcio inglese minore. I club sostengono che i loro atleti hanno priorità contrattuali verso di loro e non possono dedicarsi a competizioni parallele che potrebbero interferire con i loro doveri professionali. Dall'altra parte, i giocatori vedono nella Baller League un'opportunità di visibilità e guadagno aggiuntivo. Con cinque rescissioni in due settimane, è chiaro che i club professionisti non intendono fare sconti.