È una serata cruciale quella che attende l'Italia: gli azzurri scendono in campo contro l'Irlanda del Nord con l'obiettivo di assicurarsi almeno il passaggio al turno successivo delle qualificazioni mondiali. Una vittoria questa sera avvicinerebbe notevolmente il traguardo dei Mondiali; l'eventuale conquista della matematica certezza arriverà invece martedì prossimo, qualora il risultato di questa notte sia positivo.
A distanza di dodici anni dall'ultimo Mondiale, l'Italia ha una vera e propria occasione per spezzare il tabù di due eliminazioni consecutive agli spareggi. Gattuso, commissario tecnico della Nazionale, ha preparato la squadra nei minimi dettagli per affrontare questo appuntamento decisivo. Nel corso della preparazione, ha organizzato cene e incontri in varie città italiane ed europee per costruire coesione nel gruppo e creare un ambiente positivo, lontano dai pensieri legati a possibili fallimenti.
Proprioproprio questa volontà di allontanare la paura dal gruppo è stata però contrastata da uno scritto pubblicato sul New York Times. L'articolo internazionale affronta la questione in modo diretto e poco confortante per gli azzurri, descrivendo l'Italia come "terrorizzata dall'idea di mancare la qualificazione al terzo Mondiale di fila". Il quotidiano statunitense evidenzia come la vera sfida non sia tanto tattica quanto psicologica, identificando nella paura del fallimento il vero nemico da sconfiggere. Gattuso ha certamente accolto con fastidio questa narrazione, poiché contraria al clima positivo che intende creare attorno alla Nazionale.
Il ct dell'Irlanda del Nord, O'Neill, non ha perso l'occasione per sfruttare questa narrativa a favore della sua squadra, cercando di caricare emotivamente i suoi giocatori proprio sottolineando le preoccupazioni diffuse intorno all'Italia. Il quotidiano newyorchese ha inoltre fatto riferimento ai precedenti spareggi falliti, ricordando come la Nazionale azzurra si presentasse da favorita ma non riuscisse a superare la pressione e la tensione del momento.
Sebbene l'Italia rimanga la squadra quotata come favorita anche per questa sfida, Gattuso è ben consapevole che il favore del pronostico non basta quando subentra il fattore psicologico negativo. La vera battaglia sarà dunque quella mentale: riuscire a gestire la tensione e la pressione, evitando di ripetere gli errori di chi lo ha preceduto sulla panchina azzurra.

















