Wall Street ha toccato nuovi vertici nel 2025 con una montagna di bonus destinata ai vertici aziendali. Secondo il controllore dello Stato di New York Thomas DiNapoli, le società quotate hanno distribuito complessivamente 49,2 miliardi di dollari in compensi variabili (circa 42,6 miliardi di euro al cambio odierno), un risultato che non aveva precedenti nella storia. La crescita rispetto al 2024 si attesta al 6%, traducendosi in un aumento medio di 246.900 dollari per ciascun dirigente del distretto finanziario newyorchese.

Un'impennata eccezionale alimentata principalmente dall'allentamento normativo sulle fusioni e acquisizioni voluto dall'amministrazione Trump, che ha accelerato significativamente le operazioni di questo tipo nei mercati finanziari americani. Gli analisti evidenziano come questo trend rappresenti il secondo anno consecutivo di crescita record nel settore, alimentato da dinamiche di mercato particolarmente favorevoli. A supportare ulteriormente le casse dei principali istituti finanziari sono stati i 134 miliardi di dollari generati dalle attività di trading, anch'essa una cifra che non aveva precedenti.

"Wall Street ha dimostrato una performance solida durante gran parte dell'anno scorso, nonostante i continui turbamenti interni e internazionali", ha dichiarato DiNapoli. Tuttavia, il controllore ha sottolineato preoccupazioni significative: la crescita occupazionale rallenta e i conflitti geopolitici globali pongono rischi straordinari per le prospettive del settore finanziario e dei mercati più ampi nel breve e lungo termine.

Le dinamiche positive potrebbero proseguire anche nel 2026, benché alcuni fattori frenanti stiano emergendo sull'orizzonte. La situazione in Iran, le tensioni geopolitiche persistenti e lo spettro dell'inflazione globale potrebbero limitare l'espansione dei mercati statunitensi e influenzare negativamente i risultati delle società quotate.

Non passa inosservato l'impatto positivo sulla finanza pubblica dello Stato di New York: Wall Street ha versato il 19% del totale delle risorse statali tra 2024 e 2025. Il record di bonus registrato genererà 199 milioni di dollari aggiuntivi nelle casse statali e 91 milioni supplementari per la sola città di New York rispetto all'anno precedente, dimostrando come il settore finanziario rimanga un motore cruciale per l'economia locale.