A poche ore dalla decisiva sfida dei playoff mondiali tra la Polonia e l'Albania, Nikola Zalewski si racconta in un'intervista esclusiva. L'esterno dell'Atalanta, chiamato a rappresentare la sua Nazionale in una partita cruciale per il cammino verso il Mondiale, ha affrontato temi personali e professionali durante una conversazione con Foot Truck.

Tra i temi affrontati spicca il rapporto speciale che lega Zalewski a Piotr Zielinski, suo compagno sia in Nazionale che nella breve esperienza all'Inter. "Zielinski è stato il mio idolo sin da bambino", ha dichiarato il laterale bergamasco, ricordando i momenti in cui seguiva le partite ammirando le qualità tecniche dei migliori giocatori in circolazione. Un'ammirazione che non è mai svanita, anzi si è trasformata in un sodalizio costruttivo.

"Lo considero attualmente il più forte tecnicamente in Serie A", ha proseguito Zalewski, sottolineando come la permanenza di Zielinski in nerazzurro sia stata fondamentale per il suo inserimento in Nazionale. "Mi ha preso sotto la sua ala, creando una sintonia immediata. Appena arrivato ho trovato un amico, non solo un compagno di squadra". Un legame che va oltre il calcio e che testimonia l'importanza del supporto all'interno di un gruppo nazionale.

Guardando al prossimo impegno, Zalewski ha espresso un desiderio che racchiude la sua doppia appartenenza: "Il mio sogno sarebbe una doppia qualificazione, sia della Polonia che dell'Italia al prossimo Mondiale. Sarebbe fantastico per entrambe le nazioni". Una dichiarazione che evidenzia come il giocatore senta forte il legame con l'Italia, dove milita e dove ha costruito buona parte della sua carriera.

Il playoff contro l'Albania rappresenta dunque un momento cruciale non solo per la Polonia, ma anche un'occasione per Zalewski di mostrare il proprio valore in una partita dal peso specifico enorme. La sua determinazione e il supporto di mentor come Zielinski potrebbero rivelarsi elementi decisivi nel tentativo di conquistare il pass per la fase finale della Coppa del Mondo.