Una mossa di cortesia che non è passata inosservata. Rory McIlroy, il celebre golfista nordirlandese, ha deciso di sorprendere i conduttori del podcast Stick to Football con un presente esclusivo: bandiere ufficiali dei Masters autografate, accompagnate da messaggi personalizzati di ringraziamento per averlo avuto come ospite nel programma.

Gary Neville è stato il primo a mostrare il suo dono durante l'episodio numero 122 della trasmissione, leggendo ad alta voce il messaggio scritto da McIlroy: "Caro Gary, grazie per avermi avuto a Stick to Football. I migliori auguri, Rory McIlroy". Jamie Carragher, Jill Scott e Ian Wright hanno ricevuto omaggi simili, con tanto di dediche personalizzate. I quattro conduttori hanno reagito con evidente entusiasmo, apprezzando il gesto di uno dei golfisti più vincenti del circuito mondiale.

Ma ecco che entra in scena Roy Keane. L'ex difensore e manager, che aveva già ricevuto una bandiera dei Masters da McIlroy alcuni mesi prima durante la sua partecipazione al podcast, ha deciso di rovinare la festa con una battuta più o meno affettuosa. "Questo toglie valore al regalo che ho ricevuto io," ha commentato Keane con aria di fastidio simulato. "Non è più speciale se li ricevono tutti, no?" Il contesto dietro questo scambio aggiunge un pizzico di umorismo: tempo addietro, il giovane McIlroy aveva chiesto un autografo a Keane, che aveva rifiutato bruscamente. Una leggera tensione che il golfista aveva cercato di ammorbidire proprio regalando quella bandiera al discusso analista televisivo.

Non contento, Keane ha spinto oltre l'ironia: ha messo in dubbio l'autenticità delle firme, sostenendo che soltanto la sua era autentica. "Non sono nemmeno sicuro che sia la sua firma," ha dichiarato provocatoriamente. "Garantisco che non è la sua. L'unica che lui ha davvero firmato è la mia." Jill Scott ha tentato di stemperare la tensione invitandolo a condividere la gioia, ma Keane ha continuato chiedendo retoricamente cosa gli altri intendessero fare con quegli oggetti, lasciando intendere che il valore emotivo fosse comunque discutibile.

La dinamica tra i conduttori, già caratterizzata da botta e risposta frequenti e battute sempre al limite, si è dimostrata ancora una volta il vero ingrediente che mantiene vivo l'interesse verso il podcast. McIlroy, noto per la sua simpatia nel mondo dello sport, ha chiaramente voluto ringraziare in modo originale chi lo aveva ospitato. Keane, fedele alla sua reputazione di personalità schietta e iconoclasta, non ha potuto resistere dal gettare una doccia fredda sull'entusiasmo generale, ricordando a tutti che in fondo il valore di un regalo non sta nella quantità di riceventi.