Nicola Zalewski non nasconde l'affetto e l'ammirazione che prova nei confronti di Piotr Zielinski. Durante un'intervista rilasciata a Foot Truck, l'esterno offensivo dell'Atalanta ha ripercorso il rapporto che lo lega al centrocampista dell'Inter, svelando come questo legame sia nato molto prima che i due si trovassero a condividere la maglia della nazionale polacca.

Il classe 2002 ha confessato di aver sempre guardato con grande interesse Zielinski durante i suoi anni da giovane appassionato di calcio. «Quando ero piccolo seguivo molto la nazionale polacca e osservavo sempre chi riusciva a fare la differenza da un punto di vista tecnico», ha spiegato Zalewski, aggiungendo che il centrocampista nerazzurro rappresentava un modello di riferimento imprescindibile per lui. Una stima che, col passare del tempo, non ha fatto che consolidarsi.

Adesso che entrambi indossano la maglia della Nazionale, quel rapporto iniziale basato sull'ammirazione si è trasformato in una vera e propria amicizia. Zalewski ha sottolineato come Zielinski lo abbia accolto con benevolenza all'interno dello spogliatoio della Polonia, prendendolo letteralmente «sotto la sua ala protettrice». Un gesto che ha significativamente accelerato il processo di integrazione del talentuoso esterno bergamasco nel gruppo, permettendogli di creare fin da subito un legame fraterno che va ben al di là del semplice rapporto professionale.

Per quanto riguarda le qualità tecniche, Zalewski non ha dubbi: ritiene che Zielinski sia attualmente il calciatore più dominante della Serie A. Una valutazione che rispecchia il grande rispetto che il polacco dell'Atalanta nutre per il proprio connazionale dell'Inter, elevandolo al rango di migliore interprete del massimo campionato italiano in questa stagione.

Sulla fronte della Nazionale, la Polonia si prepara ad affrontare l'Albania nei playoff di qualificazione ai Mondiali. Tuttavia, Zalewski non sarà a disposizione del commissario tecnico in questa cruciale sfida, poiché ancora squalificato a causa di una precedente sospensione disciplinare.