Il debutto europeo di Vincenzo Italiano sulla panchina del Besiktas si è trasformato in una vera e propria celebrazione del calcio offensivo, con la formazione turca capace di schiantare l'Olympique Marsiglia con un netto 4-1. Nonostante i riflettori fossero puntati su Dusan Vlahovic, l'attaccante serbo è rimasto a secco pur restando in campo per l'intera durata dell'incontro, lasciando la gloria del gol ai suoi compagni di squadra. La sfida di Istanbul si era aperta sotto i migliori auspici con il vantaggio lampo firmato da Fakili, ma i francesi erano riusciti a ristabilire l'equilibrio alla mezz'ora grazie alla rete di Abdallah. Nella ripresa, tuttavia, il Besiktas ha cambiato marcia, travolgendo la difesa avversaria con le marcature in rapida successione di Cerny, Murillo e Poku, che hanno messo in cassaforte tre punti fondamentali per il cammino nella nuova fase a girone unico.
Parallelamente al successo turco, le squadre inglesi hanno dettato legge in questa prima giornata, ottenendo risultati di grande prestigio sia in casa che in trasferta. Il Crystal Palace non ha lasciato scampo ai polacchi del Lech Poznan, chiudendo la pratica con un perentorio 4-0 maturato quasi interamente nel primo tempo grazie alle firme di Pino, Richards e Strand Larsen, prima del sigillo finale di Nketiah allo scadere. Di grande spessore è stata anche l'impresa del Bournemouth, capace di espugnare il difficile campo della Real Sociedad a San Sebastian. I britannici hanno indirizzato il match nei primi venti minuti con le reti di Kluivert e Rayan; a nulla è servita la reazione d'orgoglio degli spagnoli, che hanno accorciato le distanze con Sergio Gomez senza però riuscire a completare la rimonta davanti al proprio pubblico.
La serata ha regalato anche una delle storie più incredibili del calcio continentale recente grazie alla Torrense, formazione che milita nella seconda divisione portoghese. Al loro esordio assoluto in una competizione europea, i lusitani sono riusciti a imporsi per 2-1 in Norvegia sul campo del Lillestrom, squadra guidata dal padre del celebre Martin Odegaard. Le reti di Alfaro nel primo tempo e di Pozo all'inizio della ripresa hanno gelato i tifosi locali, rendendo inutile il gol della bandiera siglato da Olsen. Si tratta di un risultato storico che conferma quanto il nuovo formato dell'Europa League possa offrire spazio a realtà emergenti capaci di sovvertire i pronostici più scontati, portando una ventata di freschezza e imprevedibilità all'interno del torneo.
Note dolenti invece per il Celtic, che ha subito una sconfitta interna pesantissima contro gli ungheresi del Ferencvaros in un Celtic Park ammutolito dal risultato finale di 3-1. Dopo l'iniziale autogol di Scales che aveva portato avanti gli ospiti, gli scozzesi avevano trovato il pareggio con Baur, ma sono crollati sotto i colpi di Zachariassen e Arzani a cavallo tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo. Nelle altre sfide della serata, il Salisburgo ha ottenuto una vittoria di misura in Bulgaria contro il Levski Sofia grazie a Tabakovic, mentre l'OFI Creta ha sorpreso i tedeschi dell'Hoffenheim con un secco 2-0. Infine, l'Union Saint-Gilloise ha confermato la propria crescita internazionale andando a vincere per 3-0 sul campo del Viktoria Plzen, completando un quadro di risultati che promette una stagione europea ricca di colpi di scena.

















