Keely Hodgkinson non ha resistito dal lanciare una frecciatina al West Ham attraverso i social media, dopo che è emerso come il club potrebbe compromettere le ambizioni di Londra di ospitare i Campionati Mondiali di Atletica del 2029. La campionessa mondiale britannica, fresca della vittoria nei 800 metri al Campionato Mondiale Indoor domenica scorsa, ha deciso di intervenire nel dibattito con un tweet che ha fatto il giro della rete.
«La squadra della Gran Bretagna porterà più medaglie in quello stadio di quante il West Ham ne abbia visto nella sua intera storia», ha scritto la 24enne con tanto di emoji ironiche. Un commento che ha scatenato reazioni contrastanti: mentre gli appassionati di atletica hanno apprezzato il taglio umoristico, definendolo «un'entrata in scivolata a due piedi», alcuni tifosi dei Hammers hanno giudicato il messaggio irrispettoso.
Il nodo centrale della questione riguarda i tempi. Sebastian Coe, presidente di World Athletics, vuole che i Mondiali si disputino a settembre, come gran finale della stagione agonistica. Problema: a settembre il campionato di calcio è già iniziato e il West Ham non intende rinunciare allo stadio per circa tre settimane. Il club londinese, che ha acquisito la gestione dell'impianto nel 2013 (un anno dopo le Olimpiadi), sottolinea di avere «diritti contrattuali che garantiscono la priorità ai match della Premier League durante la stagione calcistica». Coe ha risposto in modo piuttosto ironico, affermando che altri presidenti Premier avrebbero «apprezzato molto» simili condizioni.
La competizione per ospitare l'evento è internazionale: Roma, Monaco di Baviera, Nairobi e una città indiana sono fra i candidati. Le candidature finali devono essere presentate entro inizio agosto, con la decisione prevista a settembre. Per quanto riguarda i numeri, Hodgkinson vanta sei medaglie d'oro a livello senior tra Olimpiadi, Campionati Mondiali ed Europei, mentre il West Ham ha conquistato cinque trofei importanti nella sua storia: tre Coppe d'Inghilterra, la Coppa delle Coppe e la Conference League.

















