Marcelo Bielsa ritorna in Inghilterra quattro anni dopo aver lasciato Leeds United, portando la sua Uruguay nella sfida amichevole di venerdì a Wembley. Il suo ritorno nel territorio britannico rievoca il ciclo ben noto che caratterizza la carriera del tecnico argentino: una fase di ascesa esaltante seguita da un graduale declino che porta inevitabilmente alla separazione.
A Elland Road, Bielsa ha lasciato un'impronta indelebile. Ha riportato i Whites in Premier League dopo sedici anni di assenza e, più importante ancora, ha restituito dignità e speranza a una tifoseria devastata da anni di pessima gestione. La sua influenza travalicava i confini dello sport: nel primo mese al club aveva già fatto raccogliere i rifiuti ai propri calciatori per un'ora intera, un gesto simbolico per fargli comprendere i sacrifici economici affrontati dai tifosi per acquistare i biglietti. Bielsa incarnava valori etici nel calcio, vedendo il ruolo dello sport come elemento cruciale della società.
Tuttavia, il copione che più volte si è ripetuto nella sua carriera appare di nuovo in gestazione. L'attrazione iniziale per il suo personalismo radicale e la sua eccentricità carismatica tende a trasformarsi, col tempo, in affaticamento. I giocatori cominciano a risentire della natura ossessiva dell'allenatore, il pubblico si stanca della relentlessness tattica e dei dettagli ossessivi. Quello che era ammirato come integrità morale rischia di diventare rigidità frustrante.
I segnali d'allarme nell'Uruguay sono evidenti. La sconfitta 5-1 contro gli Stati Uniti dello scorso novembre ha costretto la Federazione calcistica a rilasciare una dichiarazione pubblica confermando il mantenimento di Bielsa alla guida tecnica, un dettaglio che rivela come fossero stati seriamente valutati cambiamenti. Lo stesso Bielsa aveva confessato di sentirsi "ashamed", particolarmente mortificante considerando che la debacle era stata inflitta da Mauricio Pochettino, che aveva giocato e imparato da lui ai tempi del Newell's Old Boys.
Il percorso dell'Uruguay sotto Bielsa era iniziato promettentemente dopo il suo arrivo a maggio 2023. L'apice si è raggiunto intorno a novembre dello stesso anno: un pareggio esterno in Colombia a Barranquilla, seguito da vittorie contro Brasile, Argentina nello stadio di La Bombonera e Bolivia. La qualificazione mondiale sembrava assicurata. Tuttavia, nella Copa América 2024 il trend si è invertito: dopo il passaggio dei gironi e l'eliminazione della Seleçao ai quarti ai rigori, l'Uruguay ha ceduto 1-0 senza riuscire a invertire la rotta. A Wembley, nella sfida contro l'Inghilterra, Bielsa avrà l'occasione di invertire la tendenza negativa che minaccia di concludere anche questa esperienza secondo il consueto ciclo.

















