La Juventus di Luciano Spalletti si appresta a fare il suo debutto stagionale nella fase a gironi dell'Europa League, ospitando all'Allianz Stadium gli olandesi del NEC Nijmegen. I bianconeri arrivano a questo appuntamento continentale con la necessità impellente di voltare pagina dopo il pesante passo falso subito in campionato contro il Sassuolo, una sconfitta che ha sollevato diversi interrogativi sulla tenuta difensiva e sulla continuità della squadra. L'esordio nella nuova fase del torneo rappresenta dunque un'occasione d'oro per ritrovare fiducia e iniziare il cammino europeo con il piede giusto, cercando di imporre il proprio gioco fin dai primi minuti contro un avversario sulla carta inferiore ma da non sottovalutare per organizzazione tattica.

Per questa sfida cruciale, il tecnico toscano può finalmente sorridere per il rientro di Weston McKennie, che ha smaltito l'affaticamento muscolare che lo aveva tenuto lontano dal campo nelle ultime tre uscite contro Parma, Milan e Sassuolo. Il centrocampista statunitense, che era stato titolare nella gara d'esordio contro il Frosinone, torna a essere una pedina fondamentale per il dinamismo della mediana bianconera, offrendo soluzioni sia in fase di inserimento che di interdizione. Al contrario, non arrivano buone notizie sul fronte Andrea Cambiaso: nonostante il terzino classe 2000 fosse tornato ad allenarsi parzialmente con il gruppo, lo staff medico ha preferito non rischiare, lasciandolo fuori dalla lista dei convocati a causa del persistere dei postumi della distorsione alla caviglia rimediata recentemente.

L'infermeria della Continassa continua a essere purtroppo affollata, complicando notevolmente le scelte tattiche di Spalletti per questa prima notte europea della stagione. Oltre al già citato Cambiaso, restano ai box numerosi elementi di spicco come Kenan Yildiz, Khéphren Thuram e Manuel Locatelli, privando la squadra di qualità e sostanza sia a centrocampo che nel reparto avanzato. A questi si aggiungono i lungodegenti Emanuel Ekhator, Juan Cabal e Jérémie Boga, rendendo la rosa estremamente corta in alcuni reparti chiave. Non saranno della partita nemmeno il difensore Kelly, costretto a scontare un turno di squalifica, ed Edon Zhegrova, il quale, nonostante la doppietta siglata nell'ultimo turno di Serie A, non potrà scendere in campo poiché non è stato inserito nella lista ufficiale consegnata alla UEFA.

Per sopperire a questa vera e propria emergenza numerica, Spalletti ha deciso di attingere a piene mani dal serbatoio della Juventus Next Gen, convocando i giovani Elimoghale, Owusu e Pagnucco, pronti a vivere una serata indimenticabile in prima squadra. La lista completa dei convocati vede tra i pali il terzetto composto da Vicario, Grabara e Pinsoglio, mentre in difesa agiranno Celik, Bremer, Gatti, Kalulu e Lucumi insieme al giovane Pagnucco. A centrocampo, oltre al rientrante McKennie, figurano Koopmeiners, Douglas Luiz, Sarr e Owusu. Il reparto offensivo, seppur privo di alcuni titolari, potrà contare sulla verve di Conceicao, Kolo Muani, Gonzalez e sulle opzioni Alajbegovic e Woltemade, chiamati a scardinare la retroguardia del NEC per regalare i primi tre punti europei ai tifosi juventini.