Il Parken Stadium di Copenaghen ospita stasera uno degli snodi più importanti del percorso qualificatorio verso il Mondiale 2026. Danimarca e Macedonia del Nord si giocano l'accesso alla finale del turno di playoff europeo con calcio d'inizio fissato alle 20:45. Sul campo di gioco si incroceranno anche due compagni di squadra del Napoli: Rasmus Hojlund, centravanti dei danesi, ed Eljif Elmas, trequartista macedone, che questa sera indosseranno maglie nemiche consapevoli dell'importanza storica della posta in palio.
La Danimarca parte nettamente favorita non solo sulla carta ma anche per il fattore campo. La nazionale scandinava vanta numeri impressionanti al Parken, dove ha perso appena una delle ultime venti sfide casalinghe mentre ha accumulato sedici vittorie. Hojlund arriva a questo appuntamento in fiducia: l'attaccante classe 2003 ha completato una stagione di rilievo con la maglia azzurra realizzando 14 reti nel corso della stagione 2025/26. Tuttavia, le sue dichiarazioni rilasciate a TV2 Sport nei giorni scorsi hanno alimentato la tensione. «Non siamo costretti ad affrontare grandi potenze come Francia o Germania per qualificarci», ha affermato Hojlund, aggiungendo poi con riferimento agli avversari odierni: «Lo dico con massimo rispetto per la Macedonia del Nord e per chi potrebbe arrivare in finale». Parole che hanno immediatamente generato reazioni dall'altra sponda, con il capitano macedone Aleksandar Trajkovski che ha risposto ironicamente sperando che le dichiarazioni potessero «servire da ulteriore motivazione per i nostri difensori».
Ma la Macedonia del Nord non è una sfidante da sottovalutare, nonostante il ruolo di seconda scelta nei pronostici. La squadra balcanica porta con sé il peso specifico di una storia recente costellata di imprese inaspettate. Basti ricordare l'eliminazione storica inflitta all'Italia nel playoff qualificatore per il Mondiale 2022, oppure il percorso straordinario che ha portato la Macedonia del Nord a Euro 2020, primo grande torneo della sua storia. Elmas, in questo contesto, riveste un ruolo determinante nel progetto della sua nazionale: il classe 1999 rappresenta quel tipo di calciatore capace di accendere la manovra offensiva in gare dove la squadra parte con minori responsabilità e il valore della sorpresa gioca ancora a suo favore.
Chi avrà la meglio troverà nella finale playoff la vincente della sfida tra Repubblica Ceca e Irlanda, completando così il quadro dell'accesso alla fase finale del Mondiale nordamericano. Per Hojlund e la Danimarca si tratta di una serata dalla quale non si può fallire; per Elmas e la Macedonia del Nord, invece, è l'occasione di scrivere un nuovo capitolo della loro crescita internazionale sfidando una big d'Europa.

















