Pau Cubarsi, centrale difensivo del Barcellona e della nazionale spagnola, ha concesso un'intervista a RAC1 in cui si è soffermato sulla condizione fisica e mentale del momento, oltre a dedicare parole di stima al collega Joan Garcia.
Il giocatore blaugrana sottolinea come attualmente stia attraversando un ottimo momento di forma, dopo aver superato i dubbi iniziali legati alla sicurezza personale. «Mi sento benissimo», ha dichiarato Cubarsi. «Forse all'inizio dell'stagione non ero molto sicuro di me stesso, ma ora sono al massimo della condizione e molto contento. Cercherò sempre di dare il massimo, nonostante le circostanze a volte non permettano di esprimere il cento per cento».
Lo sguardo del difensore si rivolge anche agli impegni imminenti della Spagna. Con i Mondiali sempre più vicini, il calendario prevede due amichevoli che Cubarsi considera fondamentali per arrivare all'appuntamento mondiale nelle migliori condizioni. «Dovremo sfruttarle per farci trovare pronti», ha spiegato il giocatore.
Ma è soprattutto il portiere Joan Garcia a ricevere i complimenti di Cubarsi. «Non ha ricevuto il giusto riconoscimento considerando il livello che sta dimostrando», afferma il difensore. «Sono contentissimo per lui. Tutto di Garcia mi sorprende: realizza parate impossibili e guadagna punti preziosi per la squadra. È indispensabile, veramente incredibile averlo». Un endorsement significativo che evidenzia l'impatto positivo del portiere nei recenti risultati blaugrana.
Non manca, infine, una nota di leggerezza. Cubarsi accenna al rito di iniziazione che Garcia dovrà affrontare nel gruppo: «Dovrà cantare o ballare durante un pasto con i compagni. Anch'io l'ho fatto e ci ho messo solo due minuti, anche se non sono particolarmente bravo in entrambe le cose».

















