A poche ore dalla sfida cruciale dei playoff mondiali tra Galles e Bosnia-Erzegovina in programma giovedì a Cardiff, il ct bosniaco Sergei Barbarez mantiene fermamente la sua posizione e non intende presentare scuse a Steve Cooper, il tecnico del Brondby. La tensione era nata dalle dichiarazioni di Barbarez, che aveva accusato Cooper di escludere il centrocampista bosniaco Benjamin Tahirovic dalla rosa danese in vista proprio della gara contro il Galles. Tuttavia, i dirigenti del club scandinavo hanno smentito categoricamente queste affermazioni, ribadendo che l'assenza del giocatore era esclusivamente una decisione tecnica del club.
Interpellato sulla possibilità di fare marcia indietro, Barbarez ha dichiarato con sicurezza: "Non penso di dover chiedere scuse per nulla". Il tecnico bosniaco ha poi rivelato le vere intenzioni dietro le sue polemiche, ammettendo di aver deliberatamente alimentato il dibattito mediatico per creare una cortina fumogena e proteggere il giovane centrocampista dalle pressioni esterne. "L'idea era creare confusione affinché voi giornalisti poteste concentrarvi su altre cose", ha spiegato Barbarez, aggiungendo che la priorità rimane il match di domani e non la polemica generata.
È significativo notare che lo stesso Tahirovic ha già contattato autonomamente Cooper per presentargli le proprie scuse, mostrando una certa distanza dalla narrazione costruita dal suo commissario tecnico. Il ct gallese Craig Bellamy ha ironizzato sulla vicenda, definendola surreale, mentre il direttore delle comunicazioni del Brondby Soren Hanghoj ha ribadito che la decisione riguardava esclusivamente la gestione interna della squadra, aggiungendo con una nota di sarcasmo che "non ci sono molti tifosi gallesi a Brondby".
La posta in gioco è elevatissima per la Bosnia-Erzegovina, attualmente classificata 71ª nel ranking mondiale. Barbarez e i suoi ragazzi devono conquistare la vittoria a Cardiff per mantenersi in corsa verso la loro prima partecipazione a un Mondiale dal 2014, dopo essere stati eliminati dalla fase a gironi proprio dall'Austria in una gara ricca di rimpianti. Il vincente del confronto gallese avrà poi assicurato un posto nella finale di ritorno fissata per il 31 marzo contro chi prevarrà tra Italia e Irlanda del Nord.
Pur non garantendo una presenza da titolare, anche il quarantenne Edin Dzeko, ex attaccante del Manchester City, ha raggiunto il ritiro bosniaco a Cardiff. Barbarez ha assicurato che la sua squadra arriva preparata per ogni evenienza, inclusi i tempi supplementari e gli eventuali calci di rigore, trasmettendo fiducia riguardo alle possibilità di successo della Bosnia in questa sfida da dentro o fuori.

















