La saga dello stadio dell'Inter a Rozzano giunge a un nuovo capitolo. La famiglia Cabassi, proprietaria dell'area milanese contesa negli ultimi anni da diversi progetti, ha ufficialmente chiuso la porta a entrambe le ipotesi ventilate sinora: né la costruzione di un impianto sportivo per i nerazzurri, né la realizzazione di un grande centro dati internazionale. Al loro posto, emerge un'alternativa completamente diversa.
Secondo quanto documentato nel bilancio di Brioschi – società del gruppo Cabassi – relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, la proprietà ha deciso di intraprendere una nuova strada. "Dopo la conclusione dei periodi di esclusiva dedicati alla valutazione di funzioni non tradizionali come uno stadio e un data center, considerata la notevole domanda di mercato per soluzioni residenziali, abbiamo avviato i preliminari per uno nuovo piano urbanistico prevalentemente abitativo", spiega il documento ufficiale.
Il primo tentativo risale al 2024, quando l'Inter aveva ottenuto un diritto di esclusiva per verificare la fattibilità di costruire il nuovo impianto insieme alle sue strutture accessorie. Questa opzione è stata rinnovata, ma è scaduta senza estensioni nel gennaio 2025. Successivamente, un grande operatore internazionale aveva acquisito a sua volta un diritto di esclusiva fino al 31 marzo 2025, interessato a sviluppare un complesso terziario di rilevanza mondiale nel settore digitale. Anche questo progetto non ha trovato concretizzazione.
Davanti a due fallimenti consecutivi, la società ha optato per una soluzione che risponda alle effettive esigenze del mercato locale. La forte richiesta di abitazioni, secondo le analisi interne, rappresenta un'opportunità più concreta e realizzabile rispetto ai progetti di grande respiro che avevano caratterizzato i tentativi precedenti. L'area di Rozzano, dunque, cambierà volto: dalle ambizioni di ospitare una nuova cattedrale del calcio nerazzurro si passa a una vocazione prettamente abitativa, rispecchiando la dinamica di una Milano che continua a trasformarsi.

















