Mateo Retegui non nasconde l'entusiasmo e la determinazione nel presentarsi davanti ai microfoni a Bergamo, dove domani si giocherà una partita decisiva per gli obiettivi azzurri. Accanto al commissario tecnico Rino Gattuso, l'attaccante trasmette sicurezza e voglia di rivalsa, confermando il legame profondo che lo lega alla maglia italiana. Non sono solo le parole a raccontare questa storia: i gesti, lo scambio di sguardi con il ct, gli atteggiamenti complici rivelano una sintonia autentica all'interno dello staff tecnico e della squadra, che respira davvero come una grande famiglia.

"Sto benissimo - spiega Retegui ai giornalisti - questa rappresenta il momento più significativo della mia avventura calcistica". L'impegno dell'attaccante è massimo: ha raggiunto Coverciano dieci giorni prima della convocazione ufficiale, cogliendo ogni occasione per prepararsi al meglio con lo staff del tecnico. "Appena mi sono liberato dai miei impegni sono corso ad allenarsi - sottolinea - c'è una voglia incredibile, siamo una vera famiglia, uniti e solidali in questo percorso".

Rispetto al trasferimento in Arabia Saudita, il centravanti sottolinea come i pensieri siano interamente rivolti alla Nazionale: "Mi sono innamorato dell'Italia da quando Mancini mi ha convocato. Da novembre inseguo questo momento, è ciò di più importante che mi sia accaduto professionalmente. Indossare questa maglia rappresenta tutto quello che ho sempre desiderato, e spero di farlo molte altre volte ancora". Il giocatore rivela anche un'intesa profonda con il suo tecnico in Arabia, Brendan Rodgers, che lo ha incoraggiato personalmente.

Per quanto concerne la gara imminente, Retegui ricorda che non esistono alternative al successo: "Dobbiamo restare calmi, mettere in campo fisicità e atteggiamento giusto. La tranquillità e la leggerezza saranno fondamentali. Non ci sono scuse né margini: dobbiamo vincere". L'attaccante ribadisce l'importanza di mantenere equilibrio psicologico: "Ciò che sento non è semplice tensione, bensì il desiderio di provare al mondo che questa squadra è preparata, sta operando eccellentemente ed è pronta a esibire il proprio valore".

La fiducia trasudisce dalle sue parole: "Abbiamo il vantaggio di giocare davanti ai nostri tifosi, Bergamo ci spingerà incredibilmente. Noi dovremo mantenere lucidità e impadronirci della gara. La determinazione sarà l'elemento decisivo. Solo una squadra riuscirà a vincere, e noi vogliamo che sia l'Italia".