Gennaro Gattuso si presenta carico in conferenza stampa alla vigilia della partita cruciale contro l'Irlanda del Nord, valevole per le qualificazioni ai Mondiali. Il ct della Nazionale italiana non intende lasciarsi condizionare dalle pressioni esterne e dalla responsabilità di portare l'Italia all'appuntamento iridato.

"Sento continuamente dire 'portaci ai Mondiali', e lo capisco perfettamente" dichiara Gattuso. "Ho avuto il tempo per prepararmi adeguatamente e francamente non mi interessa nemmeno considerare l'ipotesi che le cose possano andare male. Scenderemo in campo per giocarcela al massimo." Un messaggio di fiducia incondizionata verso la squadra, in un momento delicato della campagna qualificatoria.

L'allenatore calabrese si sofferma poi sugli aspetti tattico-tecnici che caratterizzeranno la sfida. "L'esperienza è importante, ma domani avremo soprattutto bisogno di soffrire quando necessario e di rimanere vigili sugli aspetti che l'Irlanda del Nord esegue meglio. Dovremo stare particolarmente concentrati su cross e rimbalzi secondi in area di rigore. Detto questo, i nostri calciatori hanno una preparazione elevata e conoscono bene i nostri avversari, perciò sarà fondamentale leggere i pericoli e farsi trovare pronti al momento opportuno."

Il commissario tecnico ha poi ricevuto in questi giorni parole di stima da parte di Marcello Lippi, leggenda del calcio italiano e vincitore del Mondiale 2006 con gli azzurri. Un riconoscimento che non è passato inosservato a Gattuso, che ha aperto il cuore: "Ho letto le parole di Lippi e devo dire che mi hanno emozionato profondamente. Glielo voglio comunicare pubblicamente: lo ringrazio di cuore per il supporto." Un gesto che rafforza ulteriormente la determinazione del tecnico nel perseguire l'obiettivo della qualificazione mondiale.