Il mondo del calcio scozzese piange la scomparsa di Rachel Borthwick, compagna del calciatore Graham Carey, che milita nel Dunfermline Athletic. La donna, madre di due figli, ha perso la sua lotta contro il cancro al seno domenica 22 marzo presso l'ospedale CK Birla di Nuova Delhi, in India, circonda dai genitori. Aveva 37 anni.
Rachel aveva ricevuto la diagnosi di tumore al seno triplo negativo nel settembre 2021, dopo aver scoperto una formazione anomala. Nel marzo 2023, quando sembrava aver sconfitto la malattia, sono stati rilevati nuovi tumori, costringendola a proseguire una battaglia che si è protratta per oltre quattro anni. Convinta che in Regno Unito non ci fossero ulteriori opzioni terapeutiche, la donna ha deciso di trasferirsi in India per ricercare cure alternative, determinata a continuare a lottare per sé stessa e soprattutto per i suoi bambini.
Graham Carey ha reso pubblica la tragedia mercoledì con un messaggio commovente sui social media. "I nostri bambini ricorderanno sempre quanto sei stata incredibilmente forte e coraggiosa fino alla fine. So che continuerai a guardarli dal cielo, proteggendoli e guidandoli. Potranno trovare conforto nel sapere che la loro mamma non soffre più e finalmente riposa in pace. Ti ameremo sempre più di quanto potrai mai sapere", ha scritto il calciatore.
La sorella Sarah ha condiviso un messaggio toccante in cui ha descritto l'ultimo capitolo della vita di Rachel: "Con il cuore straziato, comunichiamo che Rachel è scomparsa domenica 22 marzo alle 23:06 ora locale. Ha combattuto una battaglia incredibilmente coraggiosa e senza tregua contro il cancro al seno triplo negativo. Ha affrontato ogni sfida con forza e dignità, senza lamentarsi, dando tutto ciò che aveva. Purtroppo il tumore era molto aggressivo e ha progredito significativamente. Rachel era una figlia, nipote, sorella, madre e zia profondamente amata. La sua determinazione, speranza e amore l'hanno definita fino alla fine".
La memoria di Rachel rimane un testimonianza della lotta contro una malattia che continua a colpire migliaia di persone. La sua dedizione nel combattere fino all'ultimo, motivata dall'amore per i suoi figli, ha lasciato un'impronta indelebile in chi l'ha conosciuta.

















