Oggi è una giornata cruciale per il centrocampista del Napoli, Scott McTominay, che si trova attualmente in Inghilterra per sottoporsi a un delicato ma necessario intervento chirurgico al cuore. L'operazione, programmata in una clinica specializzata situata in una località strategica tra le città di Manchester e Liverpool, consiste in una correzione tramite ablazione a campo pulsato (PFA) per risolvere definitivamente una lieve aritmia benigna. Questa problematica era stata riscontrata dallo staff medico azzurro subito dopo la sfida di campionato contro il Como, portando la società a optare per un intervento immediato al fine di garantire la massima sicurezza dell'atleta e prevenire qualsiasi complicazione futura durante il resto della stagione agonistica.
Per quanto riguarda l'iter burocratico e clinico necessario per rivedere il calciatore in campo, il direttore sportivo Giovanni Manna ha fornito dettagli molto precisi durante il pre-partita della recente sfida contro l'Inter. Il dirigente ha spiegato che saranno necessari circa ventotto giorni complessivi per riottenere la piena idoneità sportiva, un tempo dettato principalmente dai protocolli medici legati all'assunzione di farmaci anticoagulanti, che risultano temporaneamente incompatibili con l'attività fisica di alto livello. Il programma di recupero stabilito dai medici prevede una prima fase di riposo assoluto della durata di due settimane, seguita da una ripresa graduale degli allenamenti individuali che, inizialmente, dovrà avvenire senza alcun tipo di contatto fisico per tutelare la salute del ragazzo.
L'assenza dello scozzese rappresenta una perdita tattica non indifferente per Massimiliano Allegri, che ha già dovuto rinunciare al dinamismo e alla fisicità del suo mediano nel big match di sabato scorso contro i nerazzurri. Il tecnico toscano dovrà ora ridisegnare la mediana del Napoli per le prossime uscite ufficiali, cercando soluzioni alternative che possano sopperire alla capacità di inserimento e alla protezione della difesa che McTominay garantisce costantemente. Nonostante la rinuncia tecnica sia pesante, il club ha scelto strategicamente questo preciso momento per l'operazione, sfruttando la finestra della sosta dedicata agli impegni delle squadre nazionali per minimizzare il numero di partite ufficiali che il giocatore sarà costretto a saltare prima del suo rientro definitivo in gruppo.
Nonostante la preoccupazione iniziale dei sostenitori partenopei, l'ambiente azzurro respira un'aria di cauto ottimismo, alimentata anche dalle parole cariche di determinazione pubblicate dallo stesso calciatore sui propri canali social. "A presto Napoli, non ci metterò molto", ha scritto l'ex centrocampista del Manchester United, accompagnando il messaggio con una foto che lo ritrae con la maglia azzurra, a testimonianza del forte legame già instaurato con la piazza e della voglia di tornare protagonista. L'obiettivo dello staff sanitario è quello di riconsegnarlo ad Allegri per l'inizio di ottobre, un mese che si preannuncia estremamente impegnativo con ben sei impegni ufficiali in calendario tra il campionato di Serie A e la fase a gironi della Champions League, dove il contributo di McTominay risulterà fondamentale per le ambizioni del club.



















