La quarta giornata della Liga spagnola ha regalato una pioggia di reti e giocate d'alta scuola, confermando il campionato iberico come uno dei più spettacolari d'Europa per qualità tecnica e intensità. Al vertice della classifica dei gol più belli troviamo la perla di Sergio Canales, che con la maglia del Racing Santander ha dimostrato come la sua classe sia ancora cristallina nonostante il passare degli anni. Durante la sfida contro il Rayo Vallecano, terminata con un pirotecnico 3-2 per i padroni di casa, il numero venti ha pennellato una punizione magistrale che si è insaccata direttamente sotto l'incrocio dei pali, lasciando il portiere Cárdenas completamente immobile. Questa prodezza ha aperto le marcature dell'incontro, sottolineando l'importanza tecnica di un giocatore capace di cambiare le sorti di un match con un singolo tocco vellutato, anche se il risultato finale non ha premiato la sua squadra.
Non poteva mancare in questa speciale selezione il gioiello del Barcellona, Lamine Yamal, protagonista assoluto nella roboante vittoria per 5-0 dei blaugrana sul campo del Valencia. Il giovane talento ha sbloccato la gara dopo soli cinque minuti grazie a un assist millimetrico di Fermín López, che lo ha servito nello spazio con un tocco morbido sopra la difesa. Yamal, nonostante la posizione defilata e l'angolo di tiro estremamente ridotto, ha superato l'estremo difensore Dimitrievski con un pallonetto di sinistro di rara eleganza, mostrando una freddezza e una sensibilità di tocco fuori dal comune per la sua giovanissima età. Questa rete non solo ha spianato la strada al successo catalano, ma ha anche ribadito il ruolo centrale del classe 2007 nel progetto tecnico di una squadra che punta con decisione a riconquistare il titolo nazionale sotto la guida di una nuova filosofia di gioco.
Spostandoci al San Mamés, il pubblico di Bilbao ha assistito a un momento di pura estasi calcistica grazie a Robert Navarro, autore del raddoppio nel netto 3-0 dell'Athletic Club ai danni dell'Atletico Madrid. L'azione si è sviluppata all'inizio della ripresa, quando l'esterno dei baschi ha seminato il panico nella difesa dei "Colchoneros", mandando a vuoto Grimaldo con un dribbling secco e fulmineo che ha sbilanciato l'avversario. Dopo essersi liberato della marcatura, Navarro ha mantenuto la calma davanti a Jan Oblak, trafiggendolo con un diagonale di sinistro preciso che ha baciato il palo interno prima di entrare in rete. La prestazione corale dell'Athletic ha messo in luce le inusuali difficoltà difensive della squadra di Simeone, incapace di arginare la velocità e l'inventiva dei padroni di casa in un secondo tempo dominato tatticamente e fisicamente.
La giornata ha visto anche il ritorno al gol di vecchie conoscenze del calcio internazionale come Mariano Díaz e Pierre-Emerick Aubameyang, entrambi decisivi per le sorti delle proprie squadre in contesti molto diversi. Mariano ha contribuito alla goleada del Deportivo Alavés contro l'Osasuna, terminata con un sorprendente 5-2, approfittando di un'indecisione difensiva di Catena per involarsi verso la porta e battere il portiere con una conclusione rasoterra potente e precisa che si è infilata nell'angolino basso. Parallelamente, Aubameyang ha vestito i panni dell'eroe per il Deportivo de La Coruña nella complicata trasferta contro il Villarreal. Il centravanti gabonese ha siglato la rete del definitivo 3-2 all'ottantottesimo minuto con una definizione d'autore che ha punito un grave errore della retroguardia del "Sottomarino Giallo", regalando tre punti fondamentali ai galiziani e confermandosi come uno degli acquisti più azzeccati dell'intera sessione di mercato estiva.
In conclusione, questo turno di campionato ha evidenziato una varietà realizzativa impressionante, con gol arrivati da calci piazzati, azioni corali e spunti individuali che rimescolano le gerarchie della classifica marcatori e di quella generale. Mentre il Barcellona continua la sua marcia trionfale in vetta alla classifica, le vittorie di squadre come il Racing e l'Alavés dimostrano che la lotta per la salvezza e per i piazzamenti europei sarà serrata e imprevedibile fino all'ultima giornata. La qualità tecnica vista in campo, unita alla capacità di reazione di club storici come il Deportivo, promette una stagione ricca di emozioni per tutti gli appassionati del calcio spagnolo, che si conferma un laboratorio di talenti e di giocate spettacolari capaci di infiammare gli stadi di tutta la penisola iberica ogni fine settimana.



















