Fabio Cannavaro, leggenda della Nazionale che ha conquistato il titolo mondiale nel 2006 insieme all'attuale commissario tecnico Gennaro Gattuso, ha sollevato un campanello d'allarme sulle condizioni attuali del calcio italiano. L'ex difensore centrale ha sottolineato come il paese rischi di abbandonare quella cultura calcistica che per decenni è stata ammirata e invidiata in tutto il mondo.

La situazione dell'Italia rimane precaria in vista dei prossimi impegni internazionali. Gli Azzurri, dopo aver mancato i Mondiali del 2018 e del 2022, devono ora affrontare i playoff di qualificazione per la rassegna mondiale del 2026 che si disputerà negli Stati Uniti, in Messico e Canada. La semifinanle prevede lo scontro con l'Irlanda del Nord giovedì prossimo, mentre in caso di successo gli uomini di Gattuso dovranno fronteggiare il vincente tra Galles e Bosnia-Erzegovina il 31 marzo per staccare il pass definitivo.

"Vincere un Mondiale è il sogno di ogni calciatore, indipendentemente dall'epoca in cui gioca" ha dichiarato Cannavaro ai microfoni del Mirror. "Con il passare degli anni si apprezza ancora di più quel successo. Dal 9 luglio 2006, il giorno della nostra vittoria contro la Francia a Berlino, noi campioni del mondo rimaniamo legende. Ancora oggi in Italia quel trionfo viene costantemente citato come riferimento, un peso che cresce vista la profonda crisi che sta attraversando il nostro calcio. L'assenza dai due ultimi Mondiali e l'incertezza sulla partecipazione al 2026 rappresentano il rischio concreto di disperdere una tradizione calcistica che il mondo intero ci ha sempre invidiato".

A giugno 2025 la Federazione ha affidato la panchina a Gattuso dopo l'esonero di Luciano Spalletti, subentrato quando il danno era già considerevole: tre gare giocate e una pesante sconfitta per 3-0 in trasferta contro la Norvegia. La situazione si è ulteriormente complicata nel novembre 2025 con il netto rovescio interno per 4-1 contro la stessa Norvegia, che ha praticamente sepolto le speranze di una rimonta nella classifica del girone qualificatorio. Nel suo staff tecnico figura anche Gigi Buffon, altra bandiera della squadra mondiale del 2006.

Malgrado i fallimenti nei Mondiali più recenti, l'Italia ha mantenuto almeno una credibilità sportiva internazionale vincendo l'Europeo 2020, confermando una base tecnica su cui ricostruire. Tuttavia, come evidenzia Cannavaro, il tempo per invertire la rotta è sempre più stretto e i playoff rappresentano un'ultima spiaggia per riportare la Nazionale al tavolo dei grandi tornei mondiali.