Un episodio di straordinario fair play ha caratterizzato la sfida tra Parma e Hic Sunt Leones, quando la calciatrice Claudia Morelli ha deciso di non sfruttare un'opportunità regalata dall'arbitro, scegliendo di non realizzare il rigore assegnatole.

L'arbitro aveva indicato il dischetto per un presunto fallo di mano, ma l'errore era clamoroso: non era un'errore difensivo, bensì il portiere avversario aveva toccato il pallone con la mano. In una situazione dove il risultato era ancora fermo sullo 0-0, Morelli si è trovata di fronte a una scelta che l'ha vista preferire la correttezza al vantaggio tattico.

La giocatrice del Parma ha così calciato deliberatamente il pallone verso la porta senza alcuna intenzione di segnare, rifiutando di approfittare di un errore dell'arbitro. Un gesto che ha suscitato grande stima per l'integrità mostrata in campo, nonostante il valore della partita in palio.

L'episodio non ha comunque influito sugli esiti della gara: il Parma ha infatti dominato il match, imponendosi con un netto 9-1 che ha permesso alle emiliane di assicurarsi la promozione. La schiacciante superiorità tecnica delle squadre ha reso il comportamento corretto di Morelli ancora più significativo dal punto di vista sportivo e morale.