Il Los Angeles Golf Club ha conquistato il titolo del campionato TGL martedì scorso, aggiudicandosi anche il cospicuo montepremi di 6,7 milioni di sterline. A fare da protagonista assoluto della manifestazione è stato Tommy Fleetwood, che ha guidato la sua squadra verso una vittoria strepitosa. Tuttavia, a rubare completamente la scena è stato il figlio del campione, Frankie, il cui entusiasmo durante i festeggiamenti ha catturato l'attenzione di tutti gli spettatori.
Nella finale, disputata secondo il formato al meglio dei tre match, il Los Angeles Golf Club si è dimostrato preponderante. Nel secondo scontro del torneo, la squadra di Fleetwood ha travolto la Jupiter Links con un netto 9-2, consolidando il secondo titolo consecutivo. Un risultato impressionante considerando che gli avversari potevano contare sulla presenza di Tiger Woods, tornato in campo per la prima volta nella stagione dopo una lunga assenza dalle competizioni ufficiali. L'ultima apparizione pubblica di Woods risaliva al Campionato Aperto svoltosi a Royal Troon nel 2024.
Dopo il trionfo finale, il piccolo Frankie si è unito ai festeggiamenti insieme al padre, Justin Rose e Sahith Theegala. I quattro hanno potuto condividere il momento di gloria anche con Collin Morikawa, il compagno di squadra infortunato, contattandolo tramite videochiamata affinché potesse partecipare in remoto alla celebrazione. Il giovane Fleetwood ha rovinato i tradizionali coriandoli neri e argento che cadevano dal cielo, improvvisando simpatici "angeli di coriandoli" sulla superficie del campo. Quando è stato intervistato, ha dichiarato con genuina allegria: "Potrei restare qui tutto il giorno." Una frase che racchiudeva perfettamente l'emozione del momento.
Tommy Fleetwood, da parte sua, ha espresso grande rispetto per gli avversari al termine della sfida. "Non so come sia andata la prima partita, ma penso che oggi ci sia andata bene", ha commentato con una punta di umiltà. Ha poi aggiunto: "Sono una squadra forte e tosta. Ho apprezzato molto la loro coesione come gruppo. Mentre guardavo uno dei loro giocatori affrontare quel colpo finale, ho notato quanto significasse per loro quella partita e quanto fossero compatti." Parole che rispecchiano la sportività del campione.
Per Woods e i suoi compagni di Jupiter Links, la sconfitta è risultata particolarmente amara. Oltre al mancato titolo, la squadra ha perso l'opportunità di conquistare il considerevole premio in denaro messo in palio dal torneo. Max Homa, uno dei giocatori della formazione perdente, non ha nascosto la delusione rilasciando a ESPN una dichiarazione lapidaria: "È stato davvero deludente. Non ho altro da aggiungere." Una risposta secca che trasmette chiaramente l'amarezza della sconfitta nei momenti decisivi.

















