Lewis Hall vuole mettere da parte gli antecedenti personali con il commissario tecnico dell'Inghilterra Thomas Tuchel e concentrarsi esclusivamente sul meritare un posto nella spedizione mondiale. Il difensore del Newcastle, convocato per la prima volta nella gestione del tedesco in vista degli impegni amichevoli contro Uruguay e Giappone previsti a marzo, sa benissimo che il rapporto passato potrebbe essere un vantaggio, ma preferisce non considerarlo.

Fu proprio Tuchel, quando allenava il Chelsea nella stagione 2021-22, a regalare i primi minuti in prima squadra al giovane Hall. Oggi il ragazzo ha 21 anni e ha già accumulato due presenze con la maglia dei Tre Leoni sotto la guida temporanea di Lee Carsley nel 2024. "Quando lo conobbi ai tempi del Chelsea non ero ancora un giocatore affermato della prima squadra", ha dichiarato Hall ai microfoni. "Mi allenavo regolarmente con i grandi, e lui fu colui che mi ha dato fiducia al debutto. Sarà sempre un ricordo speciale, ma oggi sono una persona completamente diversa e un calciatore diverso. Non voglio leggere troppo nel passato. So che è un grande professionista e non vedo l'ora di collaborare nuovamente con lui".

La situazione di Hall rispecchia quella di molti colleghi che si contendono il ruolo di terzino sinistro nella squadra di Tuchel. La competizione è agguerrita: anche Nico O'Reilly e Tino Livramento alimentano la corsa per una maglia da titolare nel torneo estivo in Nord America. Lo stesso Tuchel ha già chiarito che questo ciclo di amichevoli rappresenterà l'ultima occasione concreta per impressionare, prima della selezione definitiva della rosa.

Hall è consapevole della posta in gioco. "Certo, c'è nervosismo quando sai che questa è la tua ultima chance per convincere", ammette il calciatore. "Ma abbiamo giocato tantissime partite durante la stagione: gli allenatori già conoscono il nostro modo di giocare. Questi incontri servono a dimostrare non solo quello che sai fare in campo, ma anche come sei fuori dal rettangolo verde".

Il difensore mette l'accento sull'importanza della mentalità collettiva all'interno dello spogliatoio. "Tuchel ha sempre ribadito che tutti devono contribuire anche al di là della prestazione tattica, creando un ambiente positivo", prosegue Hall. "Voglio fare il possibile per stare bene e godermi questa esperienza, sperando che tutto ciò mi metta nelle migliori condizioni possibili per la competizione mondiale che ci aspetta".