Bacary Sagna, ex colonna della nazionale francese con un passato illustre tra Arsenal, Manchester City e una breve parentesi italiana al Benevento, ha rilasciato dichiarazioni destinate a far discutere il panorama calcistico internazionale. Intervenuto ai microfoni di 'The Italian Football Podcast', Sagna ha analizzato con estrema lucidità il percorso di Cesc Fabregas sulla panchina del Como. Secondo l'ex terzino, nonostante il legame viscerale che unisce lo spagnolo ai 'Gunners', non ci sarà un ritorno a Londra in veste di allenatore. Il destino di Fabregas sembra infatti già tracciato verso la Catalogna: Sagna è convinto che Cesc stia semplicemente aspettando il momento in cui Hansi Flick lascerà la guida tecnica del Barcellona per prenderne il posto, considerandolo l'unico club, insieme a quello londinese, capace di tentarlo veramente.

Attualmente, Fabregas si trova in una posizione ideale al Como, dove gode della totale fiducia della proprietà, del rispetto incondizionato dei calciatori e dell'amore viscerale della tifoseria lariana. Sagna sottolinea come l'ambiente tranquillo del Lago di Como stia permettendo al tecnico spagnolo di crescere e imparare senza le pressioni asfissianti delle grandi piazze europee. Proprio questa serenità gestionale è stata la chiave per i recenti successi del club, che ha saputo imporsi come una delle realtà più interessanti del panorama italiano. L'ex difensore francese ha inoltre lodato la stabilità e la coerenza del progetto societario, definendo il Como un vero e proprio 'club familiare' che ha saputo trasformarsi in una realtà rispettabile e solida in pochissimo tempo, meritando i riconoscimenti ottenuti nell'ultima stagione.

Entrando nel merito delle ambizioni stagionali in Serie A, Sagna ha espresso un parere molto forte che farà sognare i tifosi comaschi, pur mantenendo i piedi per terra riguardo alla lotta per il titolo. Sebbene molti osservatori indichino il Como come la possibile 'mina vagante' per lo Scudetto, il francese ritiene che sia ancora troppo presto per competere stabilmente con una corazzata come l'Inter, specialmente a causa della profondità della rosa necessaria per affrontare impegni ravvicinati. Tuttavia, la sua previsione resta estremamente audace: Sagna crede fermamente che il Como chiuderà il campionato nelle prime tre posizioni della classifica. Questo risultato sarebbe storico e confermerebbe la bontà del lavoro di Fabregas, recentemente premiato come miglior allenatore per i risultati conseguiti e per l'identità tattica impressa alla squadra.

L'analisi di Sagna si è poi spostata sul fronte europeo e sui paragoni tattici con altri grandi interpreti della panchina. Per quanto riguarda la Champions League, l'ex calciatore prevede che il Como possa raggiungere la fase a eliminazione diretta grazie a un calcio coraggioso e privo di timori reverenziali, una caratteristica che Fabregas ha saputo trasmettere ai suoi uomini sin dal primo giorno. Infine, Sagna ha tracciato un parallelismo tra Enzo Maresca, attuale tecnico del Chelsea, e Pep Guardiola, affermando che entrambi condividono lo stesso DNA calcistico. Questa visione conferma una tendenza globale che vede i discepoli della filosofia di Guardiola, come Maresca e lo stesso Fabregas, pronti a dominare la scena tattica dei prossimi anni grazie a una gestione del gioco basata sul controllo e sulla modernità interpretativa.