James Garner ha trovato finalmente la luce dopo anni di buio. Il centrocampista dell'Everton, 25 anni, si è confessato sulla stagione che sta cambiano la sua carriera: quella appena in corso lo ha proiettato nel progetto mondiale di Thomas Tuchel, trasformando una situazione che sembrava destinata all'oblio.
Arrivato al club di Liverpool nel settembre 2022 dal Manchester United, Garner ha dovuto fare i conti con ostacoli significativi. Due gravi infortuni alla schiena lo hanno tenuto fuori a lungo, mentre l'Everton stesso affondava nella lotta per la salvezza nei tre anni precedenti. "Ho avuto periodi molto sfortunati con due infortuni seri che mi hanno messo ko a lungo", ha spiegato il giocatore. "Poi abbiamo combattuto per non retrocedere: tutto questo ha reso difficile mostrare veramente di cosa sono capace".
Arrivato all'estate 2025, con il contratto già rinnovato fino al 2030 e la nuova casa allo stadio moderno sulla sponda del fiume, Garner ha deciso di trasformare la pressione in carburante. "Mi sono detto che questa doveva essere la stagione della verità", ha raccontato il centrocampista, che vanta anche l'esperienza agli Europei Under 21 del 2023 con i Tre Leoni. "Con un nuovo allenatore, una nuova struttura e la situazione contrattuale, sapevo di dover dimostrare cosa valgo realmente". La sua versatilità tattica - ha giocato anche da terzino destro con efficacia - lo ha reso ancora più prezioso agli occhi dello staff tecnico.
I sette mesi successivi hanno confermato le sue ambizioni. Una continuità di prestazioni di altissimo livello in Premier League ha attirato l'attenzione di Tuchel, che lo considera un candidato concreto per la Coppa del Mondo in programma nel 2026. Il merito è anche di David Moyes, tornato sulla panchina biancoazzurra e capace di rigenerare tutto l'ambiente. "Da quando è arrivato il mister con il suo staff, il club è migliorato tantissimo", ha sottolineato Garner. "Gli sono grato per tutto l'aiuto che mi ha dato".
Ora il talento della provincia di Manchester sa che il meglio deve ancora venire. "Ho fissato standard molto alti per me stesso", ha concluso. "So che durante i primi tre anni non ho giocato ai livelli che potevo raggiungere, ma ho consapevolezza che ci sono ancora margini di crescita enormi. Lavoro ogni giorno per arrivare a quegli obiettivi". Con due partite ancora da disputare prima delle scelte definitive di Tuchel, Garner rimane uno dei favoriti per conquistare il biglietto verso il Mondiale.

















