Romelu Lukaku ha scelto di interrompere il suo impegno con la nazionale belga per tornare a Napoli e proseguire il proprio programma di recupero. L'attaccante azzurro non parteciperà alle prossime due amichevoli della selezione belga, previste rispettivamente il 28 marzo contro gli Stati Uniti e il 1º aprile contro il Messico. Una scelta che arriva dopo mesi di assenza dai campi di gioco a causa di un grave infortunio muscolare.

La Federcalcio belga ha confermato la decisione attraverso una nota ufficiale: l'ex giocatore dell'Inter ha preferito concentrarsi sulla riabilitazione piuttosto che rischiare un ritorno prematura alla competizione internazionale. La KBVB ha rispettato la volontà del suo campione, augurando a Lukaku di ripristinare completamente la propria forma fisica. Il commissario tecnico Rudi Garcia, che lo aveva regolarmente convocato, ha accettato questa scelta strategica pensando soprattutto al torneo mondiale imminente.

Il lungo stop di Lukaku risale all'estate scorsa, quando un'infortunio muscolare lo ha costretto a un'assenza prolungata dalle competizioni. Il ritorno in campo è avvenuto solo a gennaio nella trasferta torinese contro la Juventus, segnando un momento importante per il suo recupero. Tuttavia, Antonio Conte sta gestendo con estrema cautela la sua reintegrazione nel progetto tattico, consapevole che atleti con la sua struttura fisica necessitano di tempi lunghi per ritrovare la piena forma senza rischiare ricadute.

Finora l'attaccante non ha ancora esordito da titolare nel campionato italiano dopo il rientro, anche se ha già fornito contributi decisivi in alcuni momenti chiave della stagione, come il gol vittoria realizzato contro il Verona. Nelle ultime due giornate contro Lecce e Cagliari, invece, Lukaku è rimasto fuori dalla rosa, segnale che il club partenopeo sta mantenendo una linea molto cauta nel suo impiego.

La decisione di saltare le amichevoli rappresenta un gesto di responsabilità verso il Mondiale in Nord America, dove Belgio e Napoli nutrono grandi ambizioni. Lukaku potrà così sfruttare al meglio il prossimo rush finale di stagione agli ordini di Conte, aumentando progressivamente il proprio minutaggio e arrivando ai prossimi appuntamenti internazionali nelle migliori condizioni possibili.