La candidatura di Londra per i Campionati Mondiali di atletica leggera 2029 si trova di fronte a un ostacolo inaspettato: il West Ham United rifiuta di cedere il proprio stadio per il periodo richiesto dalla manifestazione. Sebastian Coe, presidente di World Athletics, ha lanciato un chiaro avvertimento secondo cui questo atteggiamento del club potrebbe compromettere seriamente le ambizioni della capitale britannica.

World Athletics intende che i Mondiali di atletica costituiscano il gran finale della stagione internazionale, una posizione resa pubblica a tutti i candidati. Oltre a Londra, altre città interessate alla candidatura includono Roma, Monaco, Nairobi e una città non ancora ufficialmente confermata in India. Il problema sorge dal fatto che il West Ham deve cedere lo stadio per circa tre settimane a settembre 2029, proprio quando inizia la stagione calcistica inglese.

Malgrado il sostegno deciso del governo britannico e dell'amministrazione comunale di Londra, il club della Premier League si è finora opposto fermamente. Anzi, il West Ham ha ribadito attraverso i media di possedere "diritti contrattuali che assicurano la priorità alle partite del West Ham United durante la stagione calcistica". I timori negli ambienti dell'atletica leggera sono concreti: si teme che il club stia utilizzando il controllo dello stadio come leva negoziale per ottenere vantaggi economici.

Coe ha espresso una posizione diplomaticamente neutra, ricordando che Londra non è l'unica candidata e che World Athletics ha il dovere di mantenere l'imparzialità. Tuttavia, ha sottolineato l'importanza della competizione: "Al di là dei Giochi Olimpici e della Coppa del Mondo, si tratta della terza manifestazione sportiva più grande del ciclo quadriennale". Ha inoltre invitato le città a dimostrare capacità di adattamento per ospitare un evento di tale rilevanza globale.

Quando gli è stato chiesto se il West Ham dovrebbe essere più disponibile considerando che acquisì lo stadio olimpico nel 2012 a condizioni straordinariamente vantaggiose, Coe ha replicato con una punta di ironia, affermando che qualsiasi dirigente calcistico sarebbe rimasto "piuttosto soddisfatto" di quel contratto. Ha inoltre scartato l'ipotesi di spostare i Mondiali a un periodo più precoce dell'estate per evitare conflitti con il calendario calcistico, mantenendo ferma la posizione che la manifestazione deve rappresentare il culmine della stagione agonistica, garantendo maggiore chiarezza ai tifosi.

La scadenza iniziale per le candidature è fissata al 3 aprile, mentre le candidature definitive devono essere presentate entro il 5 agosto. L'annuncio delle città vincitrici arriverà successivamente. Nel frattempo, rimane sospeso il braccio di ferro tra le ambizioni sportive globali di Londra e gli interessi calcistici del West Ham.