Martin Odegaard rimane bloccato ai box. Il centrocampista dell'Arsenal sta attraversando un periodo particolarmente complicato legato a un fastidio al ginocchio che lo ha tolto dalla circolazione dal 22 febbraio, giorno della vittoria contro il Tottenham. Un'assenza che sta generando frustrazione nel giocatore, stando a quanto rivela il commissario tecnico della Norvegia Stale Solbakken, che ha descritto il proprio capitano come "molto frustrato e di cattivo umore".
L'infortunio ha già costretto Odegaard a saltare importanti appuntamenti con i Gunners: dalla doppia sfida di Champions League contro il Bayer Leverkusen fino alla finale di Coppa di Lega persa domenica scorsa contro il Manchester City. Mikel Arteta, tecnico dei londinesi, aveva scelto di non forzare i tempi della ripresa, preferendo gestire con cautela il recupero della sua stella per evitare ricadute. Anche gli impegni delle qualificazioni mondiali di ottobre e novembre, che hanno visto la Norvegia vincere il proprio girone con un perfetto 8 su 8 compreso il clamoroso 4-1 all'Italia, sono rimasti senza Odegaard in campo.
Solbakken ha ufficialmente escluso la partecipazione del calciatore alle prossime due amichevoli della nazionale: quella contro i Paesi Bassi e quella in casa contro la Svizzera. "Non ha disputato partite dal successo contro la Moldavia dell'11-1 in settembre" ha spiegato il ct norvegese a Dagbladet, sottolineando come il giocatore sia rimasto ai margini anche nei confronti con Israele, Estonia e Italia. Non è previsto nemmeno uno spostamento ad Amsterdam per seguire il ritiro: Solbakken ha motivato la scelta dicendo che il focus deve rimanere sul recupero con l'Arsenal, anche se il calciatore potrebbe eventualmente presentarsi se decidesse di usare un giorno libero.
Il tecnico ha fissato un obiettivo realistico per il rientro: "Hanno circa tre settimane prima della prossima partita dell'Arsenal, forse due e mezzo. Secondo me Martin potrebbe essere convocato in quella occasione. È un obiettivo raggiungibile". Nel frattempo, i Gunners hanno altri problemi di infermeria: Gabriel, Saliba e Timber hanno preferito non rispondere alle convocazioni internazionali per recuperare rispettivamente da problemi al ginocchio e alle caviglie, mentre Leandro Trossard non è stato chiamato dal Belgio a causa di un infortunio all'anca.
L'Arsenal, che resta in vetta alla Premier League con nove punti di margine sul City (anche se con una partita in più disputata), avrà bisogno di ritrovare la miglior forma dopo il deludente 2-0 subito nell'ultima finale. I prossimi impegni sono delicati: l'ottavo di FA Cup contro il Southampton il 4 aprile e soprattutto l'andata dei quarti di Champions League a Lisbona contro lo Sporting tre giorni dopo. Con Odegaard ancora ai margini, Arteta dovrà fare affidamento su alternative consolidate.

















