La FIFA sta misteriosamente cancellando migliaia di camere d'albergo prenotate nelle città che ospiteranno i Mondiali 2026, ma si rifiuta di rendere pubblica la ragione dietro queste decisioni. A Philadelphia, dove si svolgeranno alcune partite della rassegna iridata, l'organizzazione calcistica mondiale ha annullato circa 2.000 stanze su un totale di 10.000 precedentemente bloccate presso strutture alberghiere della città. È quanto riferisce la Greater Philadelphia Hotel Association, l'associazione che riunisce gli albergatori locali.
Secondo Ed Grose, presidente dell'ente, la maggior parte delle cancellazioni ha riguardato quattro hotel del centro città. La FIFA, ha sottolineato Grose, non ha fornito alcuna spiegazione ufficiale per gli annullamenti, sebbene abbia agito legittimamente secondo i termini contrattuali sottoscritti e senza incorrere in penali. "Non siamo entusiasti della situazione, ma non è la fine del mondo", ha dichiarato Grose ai media. Ha inoltre aggiunto che i detentori di queste stanze potranno rimetterle sul mercato per i tifosi in arrivo, sostenendo che due convegni paralleli si svolgeranno nella stessa finestra temporanea della partita di Coppa del Mondo, facilitando il riempimento delle strutture.
Il fenomeno non è circoscritto a Philadelphia. Anche altre città americane hanno subìto annullamenti simili da parte della FIFA. Ancora più significativo è quanto accaduto a Messico City, dove a marzo l'organismo mondiale ha cancellato il 40 per cento delle sue prenotazioni: 800 stanze su 2.000 totali. Alberto Albarrán Leyva, direttore generale dell'Associazione Albergatori di Messico City, ha fornito un'interpretazione tranquillizzante della situazione. "La FIFA aveva prenotato 2.000 camere mesi fa per evitare carenze e garantire la propria operatività", ha spiegato all'emittente ESPN. "Nel tempo ha cancellato alcune prenotazioni accorgendosi che non le avrebbe utilizzate. Non c'è nessun altro motivo o contesto dietro questo gesto".
L'organizzazione mondiale prevede l'affluenza tra i 5 e i 6,5 milioni di tifosi al torneo, che si disputerà simultaneamente negli Stati Uniti, in Messico e in Canada. Sebbene la FIFA agisca entro i propri diritti contrattuali e secondo quanto convenuto, il mancato rilascio di comunicazioni pubbliche sulla strategia di cancellazione rimane una questione che suscita curiosità tra addetti ai lavori e osservatori del settore.

















