Thomas Tuchel sostiene convintamente la scelta della Federcalcio inglese di stabilire il quartier generale della nazionale inglese a Kansas City per i prossimi Mondiali. La decisione punta a creare un ambiente confortevole e intimo, lontano dalle enormi strutture alberghiere che caratterizzano solitamente i grandi tornei internazionali.

La base operativa sarà l'Inn at Meadowbrook, un esclusivo hotel a cinque stelle con sole 54 camere situato nel Kansas, al confine tra gli stati del Kansas e del Missouri. La scelta strategica di Kansas City risiede nella sua posizione centrale negli Stati Uniti, riducendo significativamente i tempi di viaggio verso i campi dove l'Inghilterra disputerà le proprie gare. Gli impianti di allenamento, presso il Swope Soccer Village (accademia del Sporting Kansas City), distano appena venti minuti dalla struttura ricettiva. La Federcalcio ha anche negoziato l'allestimento di una corte da basket per i calciatori e individuato una piscina nelle vicinanze.

Tuchel ha spiegato la filosofia dietro questa scelta con parole molto significative: "Avere una casa vera, un letto dove sei abituato a dormire, una stanza con privacy in un piccolo hotel intimo è completamente diverso dai giganteschi hotel americani con 400, 500, 800 camere dove ti incroci solo negli ascensori. Abbiamo scelto un posto dove puoi aprire la finestra, dove l'aria è quella giusta. Una volta che ti abitui a quel luogo, ha senso tornarci sempre. Cercheremo di stare a Kansas City il più possibile."

L'Inghilterra arriverà in Florida a inizio giugno per un ritiro precampionato con amichevoli contro Nuova Zelanda e Costa Rica, prima di affrontare la Croazia ad Arlington il 17 giugno (data più tardiva possibile), seguita dalla sfida contro il Ghana in Massachusetts il 23 giugno. Questo calendario condensato comporterà numerosi voli e lunghi periodi insieme, elementi che Tuchel considera cruciali per la chimica del gruppo. "I giocatori apprezzano questo calendario compresso perché non c'è il rischio di annoiarsi durante il torneo. Ci saranno molti voli, molto tempo in aeroporto, molta convivenza. Dobbiamo raggiungere la giusta sintonia di squadra, è questo che conta davvero," ha sottolineato il tecnico tedesco.