La leggenda del calcio francese Zinedine Zidane è pronto a tornare in panchina e sedersi sulla sedia di commissario tecnico della Nazionale transalpina. Secondo quanto riportato da ESPN, il 53enne avrebbe raggiunto un accordo verbale con la Federazione Francaise de Football per prendere il posto di Didier Deschamps, che guida la selezione tricolore dal 2012. L'ufficializzazione dovrebbe arrivare dopo la conclusione dei Mondiali che si disputeranno nell'estate del 2026.

Zidane rappresenta una scelta prestigiosa e coerente con la tradizione francese di affidare progetti importanti a figure di spicco del passato glorioso. Dopo aver conquistato il Pallone d'Oro nel 1998 e ricevuto il riconoscimento di migliore giocatore FIFA per tre volte (1998, 2000, 2003), l'ex centrocampista ha costruito un palmares straordinario anche da allenatore. Con il Real Madrid ha vinto tre Champions League consecutive nella sua prima esperienza (2016-18), oltre al titolo della Liga nel 2019-20 durante il suo secondo mandato (2019-21).

La carriera da giocatore di Zidane rimarrà indimenticabile: fulcro della squadra che vinse i Mondiali del 1998 e che raggiunse la finale iridata nel 2006, dove il francese si rese protagonista della controversa testata a Marco Materazzi, episodio che ha segnato il tramonto della sua avventura calcistica. Nonostante il clamoroso epilogo, la sua eredità nel calcio europeo rimane indelebile, specialmente per la capacità di gestire campioni assoluti come Cristiano Ronaldo, Karim Benzema e Luka Modric durante i suoi anni a Madrid.

Dopo aver abbandonato il Real Madrid nel 2021, Zidane è stato lontano dalle panchine per quasi cinque anni. L'opportunità con la Francia rappresenta quindi un'occasione significativa per dimostrare che il suo successo in ambito club può tradursi anche nel contesto della gestione internazionale. L'eventuale nomina ufficiale coronerà un percorso di avvicinamento che era stato a lungo anticipato dagli addetti ai lavori e dai tifosi francesi.