Silvio Baldini non ha dubbi sulla qualità della sua squadra in vista delle prossime due giornate di qualificazione agli Europei 2027. Il ct azzurro presenta l'Under 21 come un gruppo "fortissimo e maturo", pronto ad affrontare i doppi impegni previsti tra il 26 e il 31 marzo. Prima la sfida casalinga contro la Macedonia del Nord allo stadio Castellani di Empoli, quindi il trasferta in Svezia per chiudere questo ciclo di partite.

Sebbene gli infortuni e le assenze rappresentino una costante nel calcio, Baldini rimarca come la sua squadra sappia trasformare questi ostacoli in opportunità, mantenendo intatto lo spirito positivo che contraddistingue il progetto. Il messaggio del tecnico è chiaro: l'assenza di alcuni elementi non intacca la forza complessiva del gruppo, che ha acquisito una consapevolezza superiore rispetto all'inizio della stagione.

Un passaggio importante della conferenza è dedicato alla situazione della nazionale maggiore, impegnata negli spareggi per la qualificazione al Mondiale 2026 sotto la guida di Luciano Gattuso. Baldini rimarca come uno degli obiettivi primari della sua Under 21 sia proprio quello di sfornare calciatori pronti per il livello internazionale più elevato. Per questo motivo, il ct esprime tutta la sua fiducia verso il progetto gattusiano, sottolineando di aver mantenuto contatti sia con lo stesso Gattuso che con Gianluigi Buffon.

"Sono arciconvinto che l'Italia andrà al Mondiale" dichiara Baldini, confidando nelle qualità e nell'esperienza dei suoi colleghi. Sia il commissario tecnico che il direttore della nazionale maggiore sono abituati a gestire situazioni di pressione elevata e vantano un palmares che testimonia le loro capacità nel raggiungere grandi obiettivi. La consapevolezza di avere una grande responsabilità sulle spalle non rappresenta un peso, ma piuttosto uno stimolo per Gattuso e il suo staff.

L'atmosfera che emerge dalle parole di Baldini è quella di una federazione consapevole dei propri mezzi, dove la giovanile e la maggiore procedono in sinergia verso i rispettivi obiettivi. Il ct dell'Under 21 rimarca come non vi siano dubbi sulle capacità di chi guida il progetto senior e come tutto l'ambiente sia compattamente schierato a favore della qualificazione mondiale.