Brutte notizie in casa Arsenal. Gabriel, colonna vertebrale della difesa dei Gunners, è stato costretto a rinunciare alla partecipazione alle amichevoli internazionali del Brasile a causa di un fastidio al ginocchio destro. Il centrale ha accusato il dolore domenica scorsa durante la finale di Coppa di Lega contro il Manchester City a Wembley, match che i londinesi hanno perso per 2-0.
Gli esami strumentali effettuati hanno confermato l'indisponibilità del calciatore per la pausa internazionale di marzo, anche se al momento non è ancora chiara l'entità precisa dell'infortunio. La selezione brasiliana ha deciso di non sostituire Gabriel nella rosa, ma la vera preoccupazione rimane a Nord di Londra. Il difensore è stato determinante per la squadra di Arteta nella lotta per il titolo nazionale, e un eventuale lungo stop potrebbe compromettere seriamente gli obiettivi dei Gunners.
Non è un fulmine a ciel sereno. Già prima della pausa internazionale, il partner difensivo di Gabriel, William Saliba, si è fermato per problemi ricorrenti alla caviglia sinistra. Il difensore francese è stato escluso dalla convocazione della Francia per il riposo medico prescritto: almeno dieci giorni di stop secondo la Federazione calcistica francese. Al suo posto è stato chiamato Maxence Lacroix del Crystal Palace, nel suo primo raduno con gli azzurri.
Se non fosse per questi infortuni, Gabriel avrebbe affrontato proprio Saliba sul campo: Brasile e Francia si incrociano il 26 marzo allo Stadio Gillette di Boston, mentre i verdeoro sfideranno la Croazia il 31 marzo a Orlando. Due sfide cruciali in vista dei Mondiali estivi.
Non è la prima volta che la pausa internazionale crea problemi ad Arsenal. Gabriel ha già saltato dieci partite a dicembre e gennaio per un infortunio muscolare alla coscia rimediato durante il match del Brasile contro il Senegal a novembre. Per Saliba, invece, questa rappresenta la terza volta che un problema alla caviglia lo costringe ai box in questa stagione. Entrambi i difensori saranno elementi decisivi nel prosieguo della stagione e il recupero rapido rappresenta un'urgenza assoluta.

