Hugo Ekitike ha raggiunto il ritiro della nazionale francese presso il centro di Clairefontaine, nonostante le preoccupazioni sorte dopo l'infortunio muscolare subito sabato durante la sconfitta del Liverpool contro il Brighton e Hove Albion. L'attaccante transalpino è stato costretto a lasciare il campo in seguito a una contusione alla gamba accusata in una spallata dello storico centrocampista dei Reds, James Milner, visibilmente dolorante mentre si allontanava dal terreno di gioco.
La sua apparizione al centro federale francese ha colto di sorpresa molti, dato che l'infortunio aveva alimentato timori circa la sua disponibilità per il doppio impegno internazionale che attende i francesi. L'attaccante classe 2002, ex Eintracht Francoforte, è stato immortalato mentre varchiava i cancelli del centro di allenamento con gli scarpini in mano, in una chiara dimostrazione di prudenza da parte dello staff medico francese e del commissario tecnico Didier Deschamps.
La situazione rappresenta una notevole preoccupazione per il tecnico tedesco Arne Slot al Liverpool, dove gli attaccanti rappresentano un fattore critico in questa fase della stagione. Ekitike, forte di 17 gol e sei assist in tutte le competizioni, rimane il giocatore più prolifico della squadra con ben 11 reti nella sua prima stagione in Premier League. Inoltre, la rosa offensiva dei Reds è già provata dall'assenza prolungata di Alexander Isak, il centravanti svedese fuori dai giochi da dicembre a causa di una frattura rimediata contro il Tottenham e che sta finalmente avvicinandosi al rientro.
La nazionale francese volerà negli Stati Uniti nella settimana in corso per affrontare la nazionale brasiliana al Gillette Stadium di Foxborough il 26 marzo, seguita dalla sfida contro la Colombia al Northwest Stadium di Landover tre giorni dopo. Ekitike si ritroverà a condividere il reparto offensivo con stelle del calibro di Kylian Mbappé, Marcus Thuram, Ousmane Dembélé e Randal Kolo Muani, sebbene finora abbia accumulato solamente due presenze da titolare con i campioni del mondo.
Deschamps aveva espresso apprezzamento verso il giovane francese già lo scorso novembre, elogiandone le qualità fisiche e la capacità di creare superiorità numerica sfruttando la velocità. La missione americana servirà a chiarire le reali condizioni dell'attaccante e a determinare se potrà contribuire effettivamente agli impegni contro i sudamericani, in una finestra che risulterà cruciale per la gestione di una rosa che necessita di conferme sotto l'aspetto fisico.

