Zinedine Zidane sta per abbandonare l'inattività e tornare in panchina, ma non a Manchester United come più volte ipotizzato negli ultimi anni. La leggenda francese del calcio ha raggiunto un accordo verbale con la Federazione calcistica francese per assumere la guida della nazionale transalpina. Secondo quanto riportato da Le Parisien, il 53enne subentrerà a Didier Deschamps al termine della Coppa del Mondo in programma questa estate, dopo cinque anni lontano dalle competizioni seguiti al suo secondo addio al Real Madrid nel 2021.

La trattativa per questa nomina è ormai in fase conclusiva. Philippe Diallo, presidente della FFF, ha confermato che un annuncio ufficiale potrebbe arrivare a breve. Durante un'intervista rilasciata a Le Figaro, il dirigente ha dichiarato crypticamente: "Sì, conosco il nome", sottintendendo chiaramente che la scelta è già stata individuata. Diallo ha inoltre precisato che il profilo scelto dovrà incarnare valori ben precisi e godere del sostegno dell'opinione pubblica francese, dal momento che la squadra nazionale rappresenta l'intera Francia.

La FFF ha ricevuto meno di cinque candidature per la posizione, tutte provenienti da figure francesi. Zidane, dal canto suo, aveva già lasciato trapelare mesi fa il suo imminente ritorno alla carriera di allenatore, affermando in più occasioni: "Accadrà presto. Molto presto". L'ex centrocampista aveva inoltre aggiunto di desiderare fermamente di guidare il ct della nazionale francese, confermando la sua intenzione di tornare in gioco nel prossimo futuro.

Le credenziali di Zidane per questa carica sono indubbie. La sua esperienza al Real Madrid lo ha confermato come uno dei migliori tecnici degli ultimi anni, con il francese che ha vinto tre Champions League consecutive tra il 2016 e il 2018. Nicolas Anelka, suo ex compagno di squadra, si è già espresso positivamente sulla possibilità del suo ritorno, definendolo "la scelta migliore" e sottolineando come abbia già dimostrato le sue qualità nel calcio di club. La Francia affronterà Norvegia, Senegal e il vincente dello spareggio intercontinentale nella fase a gironi dei prossimi Mondiali.

Intanto, il Manchester United rimane alla ricerca di chiarezza sulla propria panchina. Michael Carrick, subentrato a Ruben Amorim all'inizio della stagione, ha impressionato finora con sette vittorie in dieci partite di Premier League, ma la situazione rimane in evoluzione per quanto riguarda il progetto tecnico dei Red Devils.