Gianluca Pagliuca, leggenda dell'Inter e della Nazionale italiana, si è espresso con cautela moderata sulle prospettive dell'Italia nella corsa ai Mondiali. Ospite della trasmissione Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, l'ex estremo difensore ha riconosciuto come il cammino degli Azzurri sia ancora ricco di possibilità, ma ha voluto premere l'accento sulla necessità di non ripetere gli errori che hanno portato alle recenti eliminazioni internazionali.

"Rimango scottato dalle ultime due eliminazioni, per cui voglio essere più prudente nell'esprimere ottimismo" ha dichiarato Pagliuca, riferendosi alle delusioni passate. "L'Irlanda del Nord è una squadra abbordabile proprio come lo era la Macedonia del Nord. Confido che avremo tratto insegnamenti dalle esperienze precedenti". Secondo l'ex portiere nerazzurro, la chiave del successo risiede nel massimale sforzo: "Se riusciamo a esprimere il nostro calcio al massimo delle possibilità, abbiamo davvero ottime chance di approdare al Mondiale".

Pagliuca ha comunque ammesso come la Nazionale attraversi un momento di transizione. "L'Italia vive un ciclo particolare in questo periodo, con un leggero calo di rendimento. Esistono altre nazionali tecnicamente più forti di noi, ma se scenderemo in campo compatti e concentrati, potremo competere ai massimi livelli" ha aggiunto.

Passando all'analisi del campionato italiano, l'ex difensore ha confermato il favore dell'Inter per il titolo scudetto, pur notando qualche segnale di stanchezza nelle ultime uscite. "I nerazzurri restano i principali candidati con circa il 70% di probabilità di vincere il campionato, ma non possono permettersi ulteriori passi falsi" ha sottolineato. Sulla questione del mercato portieri, in particolare il possibile arrivo di Vicario per sostituire Sommer, Pagliuca ha espresso perplessità: "Vicario è un buon estremo difensore che sta crescendo, ma ritengo ci siano figure più affidabili nel panorama attuale. Dipenderà comunque dalle strategie di mercato, ma spero per l'Inter che sia la scelta più appropriata".