Ha preso il via il ritiro della Nazionale italiana a Coverciano in vista della decisiva semifinale dei playoff mondiali contro l'Irlanda del Nord, in programma giovedì a Bergamo. A fare il punto sulla situazione è stato Gianluigi Buffon, che in veste di capo delegazione azzurro ha affidato le sue considerazioni a una intervista con la Domenica Sportiva su Rai 2. L'ex portiere campione del mondo ha analizzato il momento della squadra, gli animi all'interno del gruppo e le prospettive sulla prossima sfida.
Buffon non ha nascosto di percepire lo scetticismo che circonda la Nazionale in questo periodo particolare. Tuttavia, l'ex estremo difensore ha manifestato una convinzione ferma: «Anche coloro che oggi criticano si ritroveranno a tifare per l'Italia quando partirà la partita». Secondo il capo delegazione, spetta al team azzurro dimostrare sul campo le proprie qualità e rovesciare il clima di dubbio che caratterizza il momento. «Serve prima di tutto un nostro messaggio concreto per fare cambiare idea a chi è scettico», ha dichiarato.
Riguardo al periodo difficile che ha preceduto questo ritiro – durato circa 120 giorni secondo Buffon – il capo delegazione ha sottolineato come le avversità abbiano effettivamente rafforzato lo spirito e la compattezza interna. «Questi mesi hanno portato qualcosa di più profondo: uno spirito di intesa che ci servirà», le sue parole. Sul capitolo pressione, Buffon ha rassicurato: i giocatori a disposizione sono tutti elementi solidi e abituati a gestire il peso delle aspettative. La maglia azzurra, ha aggiunto, possiede una magia intrinseca capace di trascendere le difficoltà contingenti.
Per quanto concerne l'impegno imminente con l'Irlanda del Nord, Buffon ha invitato a mantenere il dovuto rispetto dell'avversario, pur mostrando fiducia nelle possibilità dell'Italia. «Ritengo che il massimo impegno della nostra squadra sia sufficiente per raggiungere la finale», ha asserito, sottolineando l'importanza che i calciatori siano consapevoli del loro valore. In merito alle condizioni fisiche, rimangono da valutare in questi giorni Alessandro Bastoni (Inter), Gianluca Mancini (Roma) e Gianluca Scamacca (Atalanta). Domani toccherà a Gennaro Gattuso, commissario tecnico della Nazionale, presentarsi ai media prima del primo allenamento pomeridiano.
Buffon ha concluso toccando anche il tema dei successi raggiunti dall'Italia negli altri sport: secondo il capo delegazione, questi traguardi devono fungere da stimolo anche per il calcio, con il ritorno ai massimi livelli come obiettivo imprescindibile. «L'esempio di altri sport è solo un bene per il nostro Paese», ha concluso.

