Un episodio spiacevole ha coinvolto Jorginho in Brasile, dove il centrocampista italiano si trova per impegni con il Flamengo. Durante la colazione in un hotel a San Paolo, la figlia undicenne del giocatore avrebbe semplicemente sorriso verso il tavolo della popstar Chappell Roan, senza pronunciare parola. Un gesto innocente che, secondo il racconto del calciatore, ha scatenato una reazione completamente fuori luogo.
Un addetto alla sicurezza della cantante si sarebbe avvicinato al tavolo dove Jorginho stava ancora consumando la colazione insieme alla moglie Catherine Harding e alla figlia, rivolgendosi ai presenti con toni decisamente aggressivi. La guardia avrebbe accusato la bambina di "mancare di rispetto" e "molestare" altre persone, minacciando persino di presentare un reclamo formale alla struttura alberghiera. Nel frattempo, la piccola si sarebbe ritrovata in lacrime, profondamente sconvolta dall'accaduto.
Jorginho ha espresso la sua rabbia attraverso i social media, sottolineando come l'accaduto fosse completamente sproporzionato. "Mia figlia era semplicemente una bimba che ammirava qualcuno," ha scritto il calciatore classe 1991. Ha poi ribadito l'importanza del rispetto e dei confini, ma ha evidenziato che in quella circostanza non era stata compiuta alcuna azione scorretta. Il centrocampista ha infine ricordato alla popstar il ruolo fondamentale dei fan nella costruzione di una carriera artistica, esortandola a riflettere su questi valori.
Chappell Roan ha successivamente replicato alle accuse, affermando di provare dispiacere per la madre e la bambina, che secondo lei non meritavano quel trattamento. Tuttavia, ha precisato di non aver ordinato personalmente agli addetti della sicurezza di avvicinarsi al tavolo della famiglia. "Non mi è stato fatto nulla, non hanno compiuto azioni specifiche nei miei confronti," ha dichiarato la cantante, sottolineando come sia ingiusto che gli addetti abbiano assunto intenzioni malevole senza alcun motivo concreto. La popstar ha infine negato categoricamente di provare odio verso i fan o verso i bambini, ritenendo profondamente triste quanto accaduto.
Jorginho, 34enne nato in Brasile ma in possesso di passaporto italiano, vanta una lunga carriera con il calcio europeo, avendo militato tra gli altri in Napoli e Verona. Con la maglia della nazionale azzurra ha collezionato 57 presenze, realizzando 5 reti, e rappresenta uno dei protagonisti del trionfo europeo del 2020. Attualmente impegnato con il Flamengo, il centrocampista ha trasformato questo spiacevole episodio in un'occasione per riflettere sulla responsabilità sociale di figure pubbliche.

















