La nuova stagione calcistica italiana entra ufficialmente nel vivo con i primi verdetti della Coppa Italia 2026/2027. Nei sessantaquattresimi di finale, Arezzo e Benevento hanno confermato l'entusiasmo derivante dalle recenti promozioni in Serie B, superando rispettivamente Brescia e Ravenna in due sfide dai toni agonistici molto differenti. Per i toscani e i campani, reduci dai trionfi nei gironi B e C della scorsa Serie C, questo passaggio del turno rappresenta un biglietto da visita importante per la categoria superiore, dimostrando una condizione atletica già invidiabile nonostante il caldo agostano e i carichi di lavoro della preparazione estiva.

Allo stadio "Città di Arezzo", la formazione guidata da Cristian Bucchi ha offerto una prestazione solida e cinica contro l'Union Brescia, compagine che solo pochi mesi fa sfiorava la promozione perdendo la finale dei playoff di Lega Pro. I padroni di casa hanno sbloccato il risultato al 24' grazie a una prodezza di Arena, capace di capitalizzare una delle prime vere occasioni del match. Nonostante il tentativo di reazione dei lombardi, la difesa amaranto ha retto l'urto con ordine, permettendo poi a Tavernelli di chiudere definitivamente i conti all'83' con la rete del raddoppio. Questo 2-0 proietta l'Arezzo verso una sfida di grande fascino in Sardegna, confermando la bontà del progetto tecnico intrapreso dalla società toscana.

Ben più movimentata è stata la serata allo stadio "Vigorito", dove il Benevento di Antonio Floro Flores ha dato vita a un vero e proprio festival del gol contro un Ravenna mai domo. L'inizio del match è stato uno shock per i tifosi giallorossi, con gli ospiti capaci di portarsi sul doppio vantaggio in appena un quarto d'ora grazie alle reti di Vinicius al 3' e Maggio al 14'. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere: Prisco ha accorciato le distanze al 17', mentre Salvemini ha siglato il pareggio su calcio di rigore al 41' dopo un fallo di mano di Solini. Nella ripresa, nonostante il nuovo sorpasso ravennate firmato ancora da Vinicius al 53', il Benevento ha dilagato grazie all'innesto di Romano, a un'autorete sfortunata di Esposito e al sigillo finale ancora di Salvemini per il definitivo 5-3.

Il successo ottenuto in questa fase preliminare garantisce a entrambe le formazioni l'accesso ai trentaduesimi di finale, dove il livello di difficoltà si alzerà sensibilmente con l'ingresso in scena delle compagini di Serie A. Venerdì 14 agosto sarà una giornata campale per le due squadre: l'Arezzo scenderà in campo alle 18:30 all'Unipol Domus per sfidare il Cagliari, in un test che misurerà le ambizioni della squadra di Bucchi contro una realtà consolidata del massimo campionato. Qualche ora più tardi, alle 21:15, toccherà al Benevento calcare il prestigioso prato dello stadio Artemio Franchi per affrontare la Fiorentina, in un derby appenninico che promette spettacolo e che richiamerà sicuramente un gran numero di sostenitori nel capoluogo toscano.

La competizione tricolore, che culminerà con la finalissima prevista per la primavera del 2027, si conferma una vetrina fondamentale per le società emergenti che cercano gloria contro le grandi del calcio nazionale. Il tabellone della Coppa Italia è ormai delineato e i risultati di questo turno inaugurale suggeriscono che le gerarchie potrebbero essere messe in discussione dalla voglia di rivalsa delle neo-promosse. Per Arezzo e Benevento, oltre al prestigio del passaggio del turno, c'è la consapevolezza di poter affrontare la nuova stagione in Serie B con una marcia in più, avendo già rodato i meccanismi tattici in partite ufficiali ad alta tensione emotiva.