Il West Ham United Women si appresta ad affrontare la nuova stagione della Women’s Super League con una rinnovata fiducia, merito soprattutto dell'impatto positivo avuto da Rita Guarino sulla panchina delle "Hammers". L'ex attaccante e allenatrice della Nazionale italiana è subentrata in un momento di profonda crisi tecnica, ereditando una squadra che lo scorso dicembre sembrava destinata alla retrocessione dopo aver ottenuto una sola vittoria in undici incontri sotto la gestione di Rehanne Skinner. Nonostante un debutto amaro segnato da una pesante sconfitta per cinque a zero contro il Chelsea, la Guarino è riuscita a ricostruire il morale di uno spogliatoio che appariva ormai rassegnato, infondendo una nuova identità tattica e una mentalità vincente che ha permesso al club di cambiare marcia nella seconda parte del torneo.
I numeri della scorsa stagione testimoniano chiaramente l'efficacia della cura italiana: dopo il difficile avvio, il West Ham ha collezionato quattordici punti nelle ultime undici partite di campionato, chiudendo al decimo posto con un totale di diciannove punti complessivi. Fondamentali sono stati i successi consecutivi contro il Newcastle in FA Cup e il Leicester in campionato, seguiti da una vittoria cruciale per tre a due contro il Brighton e da pareggi di carattere contro corazzate come il Manchester United. Questi risultati hanno convinto la dirigenza a investire con decisione sul mercato estivo, cercando di colmare il divario tecnico con le prime della classe e garantendo alla Guarino i profili necessari per attuare il suo calcio propositivo, nonostante le iniziali preoccupazioni dei tifosi legate alla cronica mancanza di investimenti strutturali nel settore femminile.
La sessione estiva di calciomercato è stata caratterizzata da una vera e propria rivoluzione della rosa, con ben quattordici partenze compensate dall'arrivo di dieci nuovi innesti di spessore internazionale. Tra gli addii più pesanti figurano quelli di Shekiera Martinez, passata al Tottenham, e di Katrina Gorry, che ha scelto di prendersi una pausa dal calcio giocato, oltre alla partenza di Shelina Zadorsky verso il Canada. Per controbilanciare queste perdite, il club londinese ha messo a segno colpi importanti come l'attaccante Kelly Gago, prelevata dall'Everton, e la talentuosa Ebony Salmon, arrivata dall'Aston Villa. La difesa è stata blindata con il riscatto a titolo definitivo di Estelle Cascarino e gli acquisti di Nadine Riesen dall'Eintracht Francoforte e Laia Codina dall'Arsenal, dimostrando una chiara volontà di alzare l'asticella della competitività per la prossima annata.
Nonostante l'ottimismo generato dai nuovi acquisti, rimangono diverse incognite riguardanti la gestione societaria e le reali risorse finanziarie messe a disposizione della sezione femminile. Dalla partenza di Jack Sullivan nel 2021, il club ha mostrato una certa opacità nei bilanci, avvalendosi di esenzioni legali per non pubblicare dati finanziari dettagliati, il che alimenta dubbi sulla sostenibilità a lungo termine rispetto ai giganti della categoria. Gli esperti del settore prevedono per le "Hammers" un undicesimo posto finale, una proiezione cauta che riflette le difficoltà di un campionato sempre più competitivo e dispendioso. La sfida per Rita Guarino sarà dunque quella di smentire i pronostici della vigilia, trasformando un gruppo profondamente rinnovato in una squadra solida capace di navigare in acque tranquille e puntare con decisione alla parte sinistra della classifica.



















