Una pagina importante della storia del Borussia Dortmund si chiude ufficialmente. Sebastian Kehl ha annunciato il suo addio al club tedesco, concludendo così un'avventura straordinaria durata quasi 24 anni. Il dirigente, che negli ultimi quattro anni ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo, ha comunicato la decisione attraverso i canali ufficiali della società di Dortmund insieme ai vertici Lars Ricken e Carsten Cramer.
La scelta di separarsi è stata presa dopo una discussione costruttiva tra le parti, come ha sottolineato lo stesso Kehl nel comunicato ufficiale. Il 42enne ha lasciato intendere che sia il club che lui stesso sentivano il bisogno di intraprendere strade diverse: "Siamo giunti alla conclusione che è ora di voltare pagina, sia per il BVB che per me. È una decisione consapevole da parte di entrambi".
Kehl ha voluto sottolineare il profondo legame sviluppato nel corso degli anni con l'ambiente giallonero. "Il Borussia Dortmund ha fatto parte della mia vita per metà della mia esistenza", ha dichiarato, ricordando come la società tedesca gli abbia offerto l'opportunità di celebrare successi memorabili insieme a staff e tifosi. Il suo contributo al club, sia come calciatore che come dirigente, rimane impresso nella memoria della famiglia BVB.
Nonostante l'addio, Kehl ha ribadito di aver gettato basi solide per il prosieguo della ristrutturazione del club: "Le fondamenta sono state poste e auguro al Borussia tutto il meglio per il suo continuo sviluppo". L'ex ds ha infine dedicato parole affettuose allo stadio del Signal Iduna Park e alla celebre Tribuna Sud, confermando che il BVB avrà "sempre un posto speciale" nel suo cuore.
Con questa partenza, il Borussia Dortmund dovrà individuare un nuovo direttore sportivo per guidare il club nella prossima fase del suo progetto sportivo. Kehl, dal canto suo, rimane aperto a nuove esperienze professionali nel mondo del calcio, proprio come ha anticipato nella sua comunicazione ufficiale.

















