Il Milan continua a essere il principale bersaglio delle sanzioni disciplinari della Serie A. Dopo la vittoria nel derby contro l'Inter, il club rossonero ha ricevuto una nuova multa di 22mila euro per aver causato un ingiustificato ritardo di due minuti all'inizio del secondo tempo. Il Giudice Sportivo ha sottolineato nella sua relazione che si tratta di una violazione ripetuta con carattere continuativo.

Questa penalizzazione rappresenta l'ennesima ammenda inflitta ai rossoneri per lo stesso tipo di infrazione. Considerando solo gli episodi della stagione in corso, il Milan ha già accumulato 107mila euro di sanzioni legate ai ritardi nel calcio d'inizio. Un dato che risulta particolarmente rilevante se confrontato con le altre società: complessivamente, tutti gli altri club di Serie A hanno ricevuto solo 86mila euro per le medesime motivazioni, poco meno della metà rispetto al totale del Milan.

Le problematiche disciplinari della squadra meneghina non si limitano però ai ritardi di gioco. Nel computo totale delle sanzioni stagionali, il Milan raggiunge la cifra di 121.500 euro. Oltre ai 107mila per i rinvii, la società è stata penalizzata con 6.500 euro per il lancio di oggetti durante il girone d'andata, mentre altri 8mila euro sono stati comminati per i cori rivolti a Bastoni e l'utilizzo di un puntatore laser nel corso del derby domenicale.

In questa particolare classifica poco onorevole, il Milan distacca sensibilmente la concorrenza. Il Lecce si posiziona secondo con 107mila euro di multe totali, mentre la Roma completa il podio con 93.500 euro. Nel resto della giornata della 28esima giornata, sanzioni minori sono state assegnate a Bologna (3mila euro per tre fumogeni), Genoa (2mila euro per un fumogeno) e Lecce (2mila euro per due fumogeni).

Complessivamente, dopo ventotto turni di campionato, il totale delle ammende distribuite dal Giudice Sportivo ha toccato quota 782mila euro. Un indicatore che evidenzia come i problemi disciplinari costituiscano un elemento rilevante della stagione in corso, con il Milan che emerge come la società con il maggior numero di violazioni regolamentari.