Un provvedimento disciplinare della giustizia sportiva ha colpito duramente l'Igea Virtus nel girone I della Serie D. Su richiesta della Procura Federale, gli organi competenti hanno deciso di inflliggere cinque punti di penalizzazione al club di Barcellona Pozzo di Gotto per un'irregolarità amministrativa verificatasi in apertura di stagione.
Il motivo della sanzione risiede nell'utilizzo del portiere De Falco nelle prime giornate di campionato, quando il giocatore era ancora soggetto a una squalifica non completamente scontata. Secondo quanto riscontrato, De Falco aveva tre turni di stop ancora da recuperare al momento del suo impiego in campo. Una negligenza che ha costato caro alla dirigenza siciliana, che si vedrà decurtati i cinque punti conquistati fino a questo momento.
L'impatto in classifica è significativo. L'Igea Virtus precipita dalla posizione di secondo posto, dove occupava il gradino più alto insieme a 50 punti, scendendo drasticamente a quota 45. Questo crollo la fa sprofondare dal vertice, permettendo all'Athletic Palermo di consolidare il primo posto a 51 punti, mentre il Savoia rimane a 50. La Reggina, con 47 punti, e la Nissa, pure a 47, approfittano della situazione e si avvicinano pericolosamente alla zona alta della graduatoria.
Il prosieguo del cammino dell'Igea Virtus non promette tregue. Il prossimo impegno dei siciliani coincide infatti con uno scontro diretto di fondamentale importanza contro la Reggina, match che potrebbe rivelarsi decisivo per le ambizioni di entrambe le squadre in ottica promozione. La sfida acquista ulteriore peso in virtù della penalizzazione subita e della necessità immediata di recuperare terreno nella classifica.

















