Arrivano come un fulmine a ciel sereno le decisioni del Giudice Sportivo per la ventottesima giornata di Serie A. Due big del nostro campionato, Milan e Roma, dovranno fare i conti con assenze importanti nella prossima tornata. Adrien Rabiot, centrocampista francese dei rossoneri, e Evan Ndicka, difensore della formazione giallorossa, sono stati entrambi squalificati per una giornata a causa dei cartellini gialli che li hanno raggiunti durante il turno precedente. I due giocatori erano già in diffida e i provvedimenti disciplinari rimediati rispettivamente in Milan-Inter e Genoa-Roma li hanno dunque costretti al forfait forzato.

Per Allegri la defezione di Rabiot rappresenta un'assenza significativa in vista del prossimo impegno in trasferta contro il Como, mentre Gasperini dovrà fare a meno del suo difensore centrale proprio nel delicato match casalingo al Sinigaglia. Completa la lista dei sei giocatori fermati per una giornata anche Ferguson del Bologna, Sebastiano Esposito del Cagliari e Masini del Genoa, anch'essi puniti per gialli rimediati mentre erano già diffidati. A questi si aggiunge Pezzella della Cremonese, espulso al termine della gara con il Lecce per aver rivolto critiche irriguardose nei confronti dell'arbitro: oltre allo stop, il difensore cremonese è stato multato di 10mila euro.

Non sono mancate nemmeno le sanzioni nei confronti dei club. Il Milan, protagonista di episodi durante Milan-Inter, ha incassato una doppia multa per un totale di 30mila euro: 22mila per aver causato un ingiustificato ritardo di due minuti nel corso del secondo tempo, e altri 8mila per cori insultanti rivolti a giocatori avversari oltre al lancio di un fascio di luce laser verso un calciatore interista. Il Bologna è stato sanzionato con 3mila euro per il lancio di tre fumogeni da parte dei propri tifosi.

Mag ore severità anche per Genoa e Lecce: il club ligure ha ricevuto una multa di 2mila euro per l'accensione di un fumogeno nel corso della gara con la Roma, mentre i salentini dovranno pagare la medesima cifra per due fumogeni lanciati in campo durante il primo tempo della sfida contro la Cremonese. Nessun allenatore è stato sottoposto a provvedimenti disciplinari nella giornata in esame.