A meno di venti giorni esatti dal debutto ufficiale in campionato, l'Inter di Cristian Chivu si trova in una fase cruciale della sua ricostruzione estiva. La filosofia adottata dalla società, in piena sintonia con le richieste del tecnico, punta a trasformare la squadra in un collettivo moderno, caratterizzato da un'aggressività e una velocità tipiche del calcio inglese. Questo cambio di paradigma è già iniziato con gli innesti di Manuel Akanji nella scorsa stagione e il recentissimo arrivo di John Stones dal Manchester City, elementi scelti appositamente per portare esperienza internazionale e solidità fisica. L'obiettivo dichiarato è quello di alzare l'asticella non solo entro i confini nazionali, ma soprattutto sul palcoscenico della Champions League, dove il ritmo e l'intensità atletica fanno spesso la differenza tra il successo e il fallimento.

Il fronte più caldo riguarda attualmente la difesa, dove il nome di Cristian Romero del Tottenham è diventato la priorità assoluta. La trattativa con il club londinese è entrata nel vivo e la distanza iniziale tra domanda e offerta sembra essere stata colmata, con una valutazione che si aggira intorno ai 40 milioni di euro. Tuttavia, l'operazione non è ancora conclusa poiché restano da limare alcuni dettagli significativi con l'agente del centrale argentino, in particolare per quanto riguarda le commissioni e l'ingaggio del calciatore. L'eventuale sbarco di Romero a Milano è strettamente legato alla partenza di Benjamin Pavard, la cui cessione permetterebbe all'Inter di bilanciare i conti e liberare un posto fondamentale nello scacchiere tattico di Chivu, che desidera una retroguardia capace di difendere alto e aggredire l'avversario nella propria metà campo.

Per quanto riguarda il centrocampo, l'Inter ha individuato in Curtis Jones del Liverpool il profilo ideale per completare il reparto, ma la trattativa si preannuncia complessa e richiede pazienza. Il club inglese parte da una richiesta economica di 40 milioni di euro, cifra che i dirigenti nerazzurri sperano di abbassare facendo leva sulla situazione contrattuale del giocatore, il cui legame con i 'Reds' scadrà a giugno 2027. Chivu ha espresso un forte gradimento per le caratteristiche tecniche e dinamiche di Jones, ritenendolo perfetto per il suo sistema di gioco. Non potendo percorrere la strada del prestito, la società milanese sta studiando una strategia che permetta di acquisire il cartellino a titolo definitivo, evitando però di farsi prendere dalla frenesia e attendendo che il Liverpool possa ammorbidire le proprie pretese con l'avvicinarsi della chiusura del mercato.

Sul fronte delle uscite, la lista dei partenti è piuttosto nutrita e non riguarda solo Pavard. Per raggiungere l'obiettivo di avere una rosa snella e funzionale, composta da sette centrocampisti, l'Inter sta valutando le offerte per Kristjan Asllani, Davide Frattesi e il giovane Massolin, dopo aver già formalizzato il passaggio di Ebenezer Akinsanmiro al Monza. Un aiuto economico importante potrebbe arrivare anche dalla Sardegna: la possibile cessione di Sebastiano Esposito da parte del Cagliari garantirebbe ai nerazzurri un incasso pari al 40% sulla futura rivendita, un tesoretto prezioso da reinvestire immediatamente. Infine, resta aperta la caccia a un rinforzo per la fascia destra che possa colmare il vuoto lasciato da Denzel Dumfries; su questo fronte la dirigenza agisce sotto traccia, in attesa che emerga un profilo convincente dopo che le piste che portavano a Palestra e Khalaili si sono raffreddate.