La Juventus è pronta a sferrare l'attacco decisivo per riportare Joshua Zirkzee nel campionato italiano, un'operazione che sta prendendo quota nelle ultime ore grazie al benestare tecnico di Luciano Spalletti. Il direttore sportivo Massara, che già in passato aveva sfiorato l'acquisto dell'attaccante olandese per portarlo alla Roma, sta lavorando intensamente per superare le resistenze del Manchester United. Il calciatore ha espresso chiaramente il desiderio di tornare in Serie A, affascinato dal progetto bianconero dopo aver accarezzato l'idea di vestire la maglia della Vecchia Signora già ai tempi della gestione di Thiago Motta. La strategia della dirigenza torinese prevede un prestito con diritto di riscatto, una formula che permetterebbe di inserire un tassello di qualità assoluta nel reparto offensivo senza appesantire immediatamente il bilancio societario, nonostante il tentativo fallito di inserire Conceiçao nella trattativa a causa della volontà del portoghese di restare a Torino.

Parallelamente alla pista olandese, la Juventus sta definendo i dettagli per l'approdo a Torino del giovane talento Alajbegovic, strappato alla concorrenza internazionale del Bayer Leverkusen e del Chelsea. Nonostante il tentativo in extremis di Xabi Alonso per convincerlo a restare o a valutare la sponda londinese dei Blues, il classe 2007 ha scelto con fermezza il club bianconero, attratto dalla possibilità di giocare subito in una grande realtà europea. L'accordo con il padre-agente del calciatore è stato raggiunto sulla base di un ingaggio da 3 milioni di euro a stagione, mentre al club tedesco andranno circa 35 milioni di euro. Spalletti ha già le idee chiare sulla sua collocazione tattica: non sarà un esterno d'attacco, bensì un trequartista puro capace di agire alle spalle della punta centrale per innescare la manovra. In questo scenario si inserisce anche l'imminente annuncio del ritorno di Kolo Muani, un innesto che garantirebbe ulteriore profondità e fisicità all'attacco juventino.

Il mercato della Juventus non si ferma però alla fase offensiva, poiché la dirigenza sta valutando con estrema attenzione anche il futuro della porta. Il nome più caldo è quello di Guglielmo Vicario, attualmente in forza al Tottenham ma ormai considerato fuori dai piani tecnici del club inglese. L'estremo difensore italiano ha già dato la sua disponibilità totale al trasferimento, desideroso di riscattarsi in patria dopo l'esperienza in Premier League. L'operazione si prospetta particolarmente vantaggiosa dal punto di vista economico, con una trattativa impostata su un prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. Resta viva, seppur più complessa, la pista che porta a Zion Suzuki del Parma, sul quale però è forte l'interesse internazionale del Paris Saint-Germain, rendendo la competizione per il portiere giapponese decisamente più serrata rispetto alla corsia preferenziale stabilita per Vicario.

Infine, il centrocampo bianconero potrebbe presto accogliere un rinforzo di grande esperienza internazionale come Franck Kessie. L'ivoriano ha messo la Juventus in cima alle proprie preferenze, rifiutando altre destinazioni pur di tornare a calcare i campi della Serie A sotto la guida di Spalletti. La società torinese sta preparando un rilancio economico per blindare il calciatore, proponendo un contratto triennale da 4,5 milioni di euro netti a stagione. Questo innesto andrebbe a completare un reparto che necessita di muscoli e inserimenti, elementi che l'ex milanista ha dimostrato di possedere in abbondanza durante la sua carriera. Con queste manovre, la Juventus punta a costruire una rosa estremamente competitiva, capace di lottare su tutti i fronti e di riportare il club ai vertici del calcio nazionale dopo stagioni di transizione, cercando di colmare il gap con le dirette concorrenti per lo scudetto.