La Como Cup ha regalato i primi squilli di una stagione che si preannuncia storica per il club lariano, pronto a misurarsi con il prestigioso palcoscenico della Champions League. Sotto i riflettori è finito immediatamente Mattia Liberali, il giovane talento arrivato con grandi aspettative dopo le esperienze maturate con le maglie di Milan e Catanzaro. Nella sfida di alto profilo contro il Villarreal, il fantasista italiano ha dimostrato di possedere colpi fuori dal comune, sbloccando il match con una prodezza balistica che ha entusiasmato i tifosi presenti. Partendo dalla corsia di destra, Liberali ha saputo accentrarsi con eleganza, liberando un sinistro a giro chirurgico che si è insaccato sul palo più lontano, lasciando immobile l'estremo difensore spagnolo.
Cesc Fabregas ha sfruttato l'occasione per testare diverse soluzioni tattiche, cercando di integrare i nuovi innesti in un sistema di gioco sempre più fluido e propositivo. Accanto a Da Cunha, in cabina di regia, si è visto un Milla molto dinamico, capace di dettare i tempi della manovra e di supportare con costanza la fase offensiva. La posizione di Liberali sulla trequarti non è stata casuale: il tecnico spagnolo sembra voler puntare con decisione sulla sua capacità di saltare l'uomo e di creare superiorità numerica negli spazi stretti. Nonostante il pareggio finale siglato da Moreno e la successiva sconfitta ai calci di rigore, maturata a causa dell'errore decisivo dal dischetto di Da Cunha, le indicazioni emerse dal campo suggeriscono che la squadra stia assimilando rapidamente i nuovi concetti di gioco richiesti dalla guida tecnica.
Prima del confronto con il club spagnolo, il Como aveva affrontato la compagine saudita dell'Al Ula in un test che ha permesso di ruotare l'intera rosa a disposizione. Inizialmente, i lariani hanno sofferto l'intraprendenza degli avversari, passando in svantaggio a causa di una respinta non impeccabile del portiere Tornqvist su una conclusione ravvicinata. Tuttavia, la reazione del gruppo è stata veemente e organizzata: Cuenca ha ristabilito l'equilibrio con un inserimento puntuale, mentre nel finale di gara sono stati Azon e il veterano Gabrielloni a completare la rimonta. Tra le note più liete di questo primo impegno stagionale spicca sicuramente la prestazione di Kaiki, esterno mancino che ha impressionato per aggressività e capacità di coprire l'intera fascia, vincendo quasi tutti i duelli individuali.
La crescita di Ivan Azon rappresenta un altro tassello fondamentale per le rotazioni offensive di Fabregas, data la sua versatilità che gli permette di agire sia come riferimento centrale che come esterno d'attacco aggiunto. Il tecnico sta lavorando intensamente per costruire una rosa profonda, necessaria per affrontare il logorante doppio impegno tra campionato e coppe europee senza subire cali di tensione. Liberali, in particolare, si candida a essere molto più di una semplice alternativa per le liste UEFA; la sua personalità e la facilità di calcio lo rendono un elemento potenzialmente dirompente per scardinare le difese della Serie A. Con il calciomercato ancora in corso e la preparazione che entra nel vivo, il Como lancia un messaggio chiaro alle concorrenti: l'ambizione della proprietà non conosce confini e il talento dei singoli è al servizio di un'organizzazione tattica meticolosa.



















