La Roma sta vivendo ore frenetiche sul fronte del calciomercato, con l'obiettivo dichiarato di regalare a Gian Piero Gasperini un rinforzo di spessore assoluto per il reparto avanzato. Il nome in cima alla lista dei desideri rimane quello di Antonio Nusa, talento norvegese attualmente in forza al Lipsia. Nonostante il calciatore abbia già espresso il proprio gradimento per il trasferimento nella Capitale, attratto dalla prospettiva di giocare la Champions League sotto la guida del tecnico di Grugliasco, l'operazione resta complessa a causa delle elevate pretese economiche del club tedesco. Il Lipsia, infatti, valuta il cartellino del giovane esterno circa 55 milioni di euro, una cifra che riflette il suo status di astro nascente del calcio europeo e partner d'attacco di Erling Haaland nella nazionale norvegese.
Parallelamente alla pista Nusa, il direttore sportivo D'Amico sta valutando con estrema attenzione il profilo di Jean-Mattéo Bahoya, ala francese di proprietà dell'Eintracht Francoforte. Bahoya, che ha compiuto ventun anni lo scorso maggio, viene descritto come un calciatore estremamente rapido e abile nel creare superiorità numerica attraverso il dribbling, caratteristiche che si sposano perfettamente con l'idea di calcio di Gasperini. Sebbene mostri ancora qualche discontinuità nel rendimento, il suo bagaglio tecnico e l'esperienza già maturata in competizioni internazionali come l'Europa League, con ben 78 presenze totali nel club tedesco, lo rendono un'alternativa molto concreta. Il costo dell'operazione si aggirerebbe intorno ai 25 milioni di euro, meno della metà rispetto alla richiesta per Nusa, rappresentando un investimento più sostenibile per le casse giallorosse.
La strategia di mercato della Roma è chiaramente delineata dalla proprietà Friedkin, che predilige investimenti su profili giovani, preferibilmente sotto i 24 anni, per garantire sia valore tecnico immediato che una futura plusvalenza. La dirigenza si trova ora di fronte a un bivio strategico: affondare il colpo per un profilo già affermato a livello internazionale come Nusa, spendendo oltre 50 milioni, o puntare su una scommessa dal potenziale enorme ma ancora da sgrezzare come il francese Bahoya. La solidità economica del club è stata già dimostrata dall'acquisto di Castro per 35 milioni di euro più bonus, operazione che conferma la volontà della Roma di competere ai massimi livelli, cercando però di mantenere un equilibrio finanziario attraverso scelte ponderate e lungimiranti che non gravino eccessivamente sul bilancio.
Oltre ai nomi di Nusa e Bahoya, restano vive altre piste che portano a profili di grande interesse internazionale. Tra questi spicca Abde Ezzalzouli, ventiquattrenne del Betis Siviglia che ha attirato su di sé anche le attenzioni del Newcastle in Premier League. Un'altra opzione suggestiva riguarda il giovanissimo Ibrahim Mbaye, diciottenne prodigio del Paris Saint-Germain. Luis Enrique nutre una profonda stima nei confronti del ragazzo e sarebbe disposto a lasciarlo partire solo con la formula del prestito o con un diritto di riacquisto, permettendogli di maturare esperienza in un club prestigioso come quello capitolino. I contatti con il suo agente, il potente Jorge Mendes, sono costanti e potrebbero portare a sviluppi interessanti nelle ultime fasi della sessione estiva, offrendo a Gasperini un'ulteriore freccia per il suo arco offensivo.



















